Attualità | Il Comune di Vado Ligure ha avviato un progetto triennale di marketing e promozione turistica focalizzato sull’outdoor, con l’obiettivo di sviluppare una nuova identità turistica per il territorio. La strategia, che copre il periodo 2026-2028, prevede la creazione di un brand territoriale, un’immagine coordinata, un portale turistico multilingue e un sistema di gestione dei contenuti dedicati al settore.
Il progetto è stato illustrato a rappresentanti delle imprese locali e operatori del settore da Federico Alberto, direttore creativo di Studiowiki e responsabile dell’area comunicazione di WE Growing Together, la rete d’impresa incaricata di attuare il piano. La nuova identità turistica si affianca alla tradizionale vocazione industriale e portuale di Vado Ligure, con l’intento di valorizzare le opportunità offerte dalle attività all’aria aperta come escursionismo, trekking, mountain bike e cicloturismo. Il piano include, inoltre, percorsi formativi per gli operatori locali e azioni di comunicazione rivolte anche alla stampa specializzata.
Tra i principali partner del progetto figura Finale Outdoor Region (FOR), un consorzio di imprese private che da oltre trent’anni si occupa della promozione e della manutenzione della rete sentieristica nella zona di Finale Ligure. FOR ha sviluppato un modello organizzativo replicabile in altre realtà, basato sulla gestione integrata dei sentieri e sul coinvolgimento diretto degli operatori economici. Tra le iniziative proposte c’è la FOR You Card, uno strumento che permette ai turisti di contribuire alla manutenzione dei sentieri attraverso un sistema di autofinanziamento.
Il neoeletto presidente di FOR, Ugo Frascherelli, ha sottolineato il potenziale dell’outdoor come settore capace di generare occupazione stabile nel corso dell’anno, paragonandolo all’impatto economico dello sci in montagna. Il direttore marketing di FOR, Enrico Guala, ha evidenziato come l’immagine tradizionale di Vado Ligure, legata all’industria, possa essere integrata da un’offerta turistica legata alla natura e ai paesaggi locali.
All’iniziativa ha partecipato anche Paolo Siri, area manager di Repower Liguria, che ha presentato il progetto DinaClub, finalizzato all’installazione di rastrelliere e servizi per cicloturisti per migliorare l’accoglienza e favorire la mobilità sostenibile.
Enrico Schiappapietra, presidente di Confcommercio Savona, ha rivolto un invito agli operatori turistici affinché si impegnino a cogliere le opportunità offerte dal progetto, sottolineando che si tratta di un percorso già avviato con basi tecniche solide.
Il sindaco di Vado Ligure, Fabio Gilardi, ha evidenziato l’importanza di diversificare l’offerta locale, creando nuove opportunità di svago e attività all’aperto per chi vive e lavora nel territorio. “Vogliamo che le persone che arrivano a Vado per lavorare possano trovare non solo un luogo produttivo, ma anche occasioni per il tempo libero e per conoscere la comunità”, ha affermato, indicando nel progetto uno strumento per migliorare la qualità della vita e rendere il territorio più accogliente.
(Red. Corsara)






