UE propone prestito da 90 miliardi per sostenere l’Ucraina nel 2026-2027

Il finanziamento sarà garantito dal bilancio europeo e potrà includere i beni russi congelati per il rimborso

Politica / Guerra | La Commissione europea oggi ha presentato una proposta legislativa per garantire un sostegno finanziario continuo all’Ucraina nei prossimi due anni, 2026 e 2027. Si tratta di un pacchetto composto da tre proposte: la creazione di un prestito di sostegno all’Ucraina per un totale di 90 miliardi di euro, una modifica al cosiddetto “Ukraine Facility” che serve a fornire assistenza economica, e un adeguamento del regolamento finanziario dell’UE per permettere di coprire questo prestito con i fondi europei disponibili.

Questa proposta arriva dopo l’accordo del Consiglio europeo di dicembre 2025, che ha deciso di fornire 90 miliardi di euro a sostegno del bilancio e della difesa ucraina nei prossimi due anni. Il prestito sarà suddiviso in due parti: circa 60 miliardi destinati ad assistenza militare e 30 miliardi per supportare il bilancio generale del paese. L’obiettivo è aiutare l’Ucraina a rafforzare le sue capacità difensive e a mantenere funzionanti i servizi pubblici essenziali.

Il finanziamento sarà ottenuto tramite un prestito comune dell’UE sui mercati finanziari, garantito dal margine di bilancio europeo, come avvenuto per altri programmi di assistenza a partire dal 2023. Inoltre, l’UE si riserva la possibilità di utilizzare i beni russi congelati nel rispetto delle norme europee e internazionali per rimborsare il prestito.

L’accordo è stato preso tramite il meccanismo di cooperazione rafforzata, che consente a un gruppo di Stati membri di collaborare su specifici temi quando è difficile raggiungere un’intesa a livello di tutta l’Unione.

Le proposte sono ora al Parlamento europeo e al Consiglio per l’esame e l’adozione. Per consentire il sostegno finanziario a partire dal secondo trimestre del 2026, è importante che l’iter legislativo proceda rapidamente. Dopo l’approvazione, la Commissione lavorerà con le autorità ucraine per organizzare i dettagli necessari alla prima erogazione del prestito.

Dal 2022, l’UE e i suoi Stati membri hanno fornito complessivamente 193,3 miliardi di euro di aiuti all’Ucraina, inclusi 3,7 miliardi derivanti dai beni russi congelati. Le necessità finanziarie per i prossimi due anni sono stimate dall’FMI e questo pacchetto coprirà circa due terzi del fabbisogno complessivo. La cooperazione internazionale e il rispetto degli impegni presi da altri partner restano comunque fondamentali.

Come per altri aiuti europei all’Ucraina, anche questo pacchetto sarà accompagnato da condizioni che prevedono il rafforzamento dello stato di diritto e la lotta alla corruzione.

(effe / Red. Corsara)

Annuncio affiliato