Istituzioni | Il Presidente del Consiglio dell’Unione Europea, António Costa, ha partecipato all’insediamento della presidenza cipriota del Consiglio dell’UE nel corso di una cerimonia a Nicosia. Nel suo intervento, ha sottolineato il ruolo delle presidenze di turno come strumenti per “dare nuovo slancio all’Unione Europea” e per permettere a ciascuno Stato membro di influenzare l’agenda comunitaria.
Costa ha evidenziato come la presidenza cipriota — formalmente avviata il 1° gennaio – si svolgerà in un contesto internazionale complesso, caratterizzato da “un attacco all’ordine internazionale basato sulle regole”, che include minacce al multilateralismo e ai principi della Carta delle Nazioni Unite. Ha ricordato che la storia di occupazione e divisione di Cipro conferisce al Paese una particolare sensibilità sul valore del diritto internazionale per la pace e la stabilità.
Riguardo a questioni internazionali specifiche, il Presidente ha riaffermato il sostegno dell’UE all’integrità territoriale di Groenlandia, dichiarando che “Groenlandia appartiene al suo popolo” e che nessuna decisione potrà essere presa senza il coinvolgimento di Danimarca e Groenlandia. Costa ha inoltre condannato l’invasione russa dell’Ucraina, definendola “una guerra di aggressione che costituisce una grave violazione del diritto internazionale”. Ha confermato la volontà dell’UE di continuare a sostenere l’Ucraina finanziariamente e in termini di sicurezza, citando gli impegni presi nel corso del recente Consiglio europeo e dell’incontro a Parigi.
Sul fronte dell’allargamento, Costa ha indicato come prioritari i processi di adesione di Ucraina, Moldova e dei Paesi dei Balcani occidentali, sottolineando la necessità di procedere contemporaneamente con le riforme nei Paesi candidati e con i preparativi interni all’UE per accogliere nuovi membri. Ha menzionato in particolare il possibile completamento delle negoziazioni di adesione con il Montenegro entro il 2026.
Per quanto riguarda la difesa, Costa ha richiamato l’importanza di proseguire le iniziative avviate nel 2025 per rafforzare la prontezza europea in materia di sicurezza. Sul piano economico, ha annunciato la convocazione di una sessione strategica con i leader europei per discutere il potenziale del mercato unico, evidenziando l’importanza di un’Unione economica competitiva e socialmente coesa.
In ambito commerciale, Costa ha sottolineato il ruolo dell’UE come principale attore mondiale nel commercio di beni e servizi, ricordando la rete di accordi commerciali esistente con 78 Paesi e i negoziati in corso con diverse economie emergenti tra cui India, Indonesia e Messico.
Sul bilancio pluriennale, ha indicato come obiettivo la definizione entro fine 2026 di un quadro finanziario che rispecchi le necessità di un’Europa sicura, competitiva, equa e resiliente, con Cipro chiamata a svolgere un ruolo centrale nella preparazione delle discussioni.
Infine, Costa ha evidenziato il ruolo strategico di Cipro nei rapporti con il Mediterraneo, il Medio Oriente e il Golfo, citando in particolare l’impegno nell’assistenza umanitaria a Gaza attraverso l’iniziativa Amalthea e il contributo all’attuazione del Piano di Pace per Gaza approvato dal Consiglio di Sicurezza ONU. Ha inoltre annunciato incontri di alto livello con partner regionali, inclusi i primi vertici UE-Giordania e visite in Siria e Libano, oltre a un incontro previsto ad aprile 2026 con i Paesi mediterranei a Nicosia.
Costa ha concluso sottolineando che la presidenza non si limita alla gestione tecnica delle riunioni, ma richiede capacità di mediazione e costruzione di consenso per mantenere il progresso europeo, auspicando un mandato efficace per Cipro.
(effe/ Red. Corsara)
