Bilancio Albenga sotto pressione: Pd replica e critica il governo e FdI

Il segretario Pd Marengo replica a Crosetto denuncia tagli, tasse e attacchi ingiustificati all’amministrazione locale

Politica locale | Il Segretario del Partito Democratico di Albenga, Michele Marengo, ha espresso una dura critica nei confronti del Governo nazionale e del Circolo ingauno di Fratelli d’Italia, denunciando una situazione paradossale e inaccettabile per la città. Marengo ha sottolineato come «sentire esponenti locali che sostengono il Governo nazionale – lo stesso Governo delle tasse, della confusione e delle promesse mancate – attaccare frontalmente un’Amministrazione comunale che da anni rappresenta responsabilità e serietà è semplicemente ridicolo e inaccettabile» (Leggi: Albenga, Crosetto (FdI) denuncia il bilancio comunale: “vergognoso”).

Secondo Marengo, l’Amministrazione comunale di Albenga, guidata dal Sindaco e dalla sua squadra, lavora quotidianamente per garantire servizi essenziali, manutenzioni, welfare e sicurezza ai cittadini, nonostante le difficoltà causate da un contesto nazionale complesso che rende ogni bilancio comunale un «esercizio di equilibrismo». Il segretario Pd ha evidenziato come l’aumento della pressione fiscale, le promesse non mantenute e le misure che penalizzano pensionati e lavoratori, a favore invece di evasori, banche e multinazionali, rappresentino le mancanze di un Governo «allo sbando».

Marengo ha inoltre puntato il dito contro i tagli alle risorse per le forze dell’ordine e i fondi ai Comuni, definendo «ridotte all’osso» le risorse e accusando il Circolo ingauno di Fratelli d’Italia di esprimere giudizi privi di fondamento. «La Politica è una cosa seria, non un gioco sulla pelle e sui sentimenti dei cittadini», ha affermato, respingendo l’idea di una politica basata su campagne elettorali intermittenti e opportunistiche.

Il segretario del Pd ha invitato i sostenitori del Governo a chiedere ai loro ministri di abbassare le tasse e ha richiamato l’attenzione sulla priorità della sicurezza, chiedendo chiarimenti sul motivo per cui il Governo «taglia i fondi alle forze dell’ordine per dirottarli in armamenti e progetti fallimentari e costosi come i centri in Albania».

Conclude la sua riflessione evidenziando che Albenga viene «lasciata sola» sia sotto il profilo finanziario, con costi e obblighi scaricati dallo Stato sui Comuni senza adeguati trasferimenti, sia sotto il profilo della sicurezza, per mancanza di organici, presidi e investimenti che solo il livello nazionale può garantire. Marengo ribadisce con forza che «non si può chiedere ai Comuni di supplire a carenze strutturali che dipendono da scelte governative» e che Albenga «fa la sua parte ogni giorno, con responsabilità e trasparenza». Infine, invita il Governo a fare altrettanto, piuttosto che puntare il dito contro chi «sul territorio, lavora davvero per la comunità».

(Red. Corsara)

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