Liguria: turismo esperienziale e sostenibile

Valorizzare tradizioni e artigianato per un turismo autentico e diffuso

Turismo | La Liguria ha presentato a Venezia, in occasione di Bitsep 2025, un’offerta turistica incentrata sulle esperienze dirette e sostenibili, valorizzando l’artigianato e le tradizioni locali. L’iniziativa punta a contrastare l’overtourism, promuovendo un modello di turismo diffuso e qualificato che risponde alla crescente domanda di autenticità e personalizzazione.

Turismo esperienziale e sostenibilità | La partecipazione della Regione Liguria alla Borsa internazionale del turismo esperienziale, conclusasi a Venezia ieri, ha evidenziato un approccio che privilegia la fruizione diretta delle tradizioni locali attraverso attività come show-cooking, laboratori artigianali e degustazioni. Queste esperienze, distribuite nel tempo e nello spazio, intendono mitigare gli effetti negativi dell’overtourism, allungare la stagione turistica e ampliare la ricaduta economica sui territori, riducendo al contempo la pressione ambientale.

Valorizzazione del patrimonio culturale e artigianale | La delegazione di Confartigianato Liguria ha presentato una proposta di oltre 30 laboratori esperienziali, che abbracciano mestieri tradizionali come l’oreficeria. L’esempio della performance “Ricami preziosi” dell’orafa Emanuela Burlando ha illustrato la concreta esperienza artigiana, fondata su manualità, tecnica e creatività al servizio dell’identità territoriale. Come ha fatto presente l’assessore al Turismo Luca Lombardi, “la partecipazione della Regione e dei suoi operatori conferma l’impegno della Liguria nel sostenere la transizione verso un turismo sempre più esperienziale e sostenibile capace di generare valore diffuso”.

Strategia regionale e prospettive di crescita | L’assessore alla Formazione Simona Ferro e l’assessore al Turismo Luca Lombardi hanno sottolineato la rilevanza strategica di supportare le imprese artigiane nella creazione di esperienze turistiche di qualità: “Portare gli artigiani alla Bitsep significa offrire loro una vetrina internazionale e mostrare ai buyer un valore aggiunto che rende la nostra regione una destinazione sempre più richiesta”. Secondo Luca Costi, segretario di Confartigianato Liguria, “la presenza alla Bitsep ci permette di far conoscere il valore dei laboratori artigiani come parte integrante del prodotto turistico ligure”, evidenziando come l’offerta esperienziale favorisca una distribuzione più equa dei benefici economici sul territorio.

Domanda globale e caratteristiche del territorio | La Liguria risponde a una domanda crescente di viaggiatori orientati verso esperienze autentiche e personalizzate, che integrano cultura, natura e relazione con le comunità locali. Il territorio, compatto e ricco di borghi, palazzi storici e botteghe, offre un ventaglio di proposte che spaziano dalla gastronomia alle attività balneari e montane, facilmente raggiungibili in breve tempo. Dati del centro studi Confartigianato indicano che il 45% delle presenze turistiche regionali è costituito da visitatori stranieri, i cui consumi rappresentano il 4,3% del PIL ligure, superiore alla media nazionale.

Bitsep come piattaforma di rilievo internazionale | Giunta all’ottava edizione, Bitsep si conferma il principale evento b2b italiano per il turismo esperienziale, attirando operatori da tutto il mondo. Lo stand ligure ha offerto una presentazione coerente con le tendenze attese per il 2026, puntando su accessibilità, sostenibilità e coinvolgimento multisensoriale. La presenza di partner locali — tra cui Arbaspàa, Chiavari turismo, consorzio Sestri Levante In, Food experience Liguria, hotel Portofino & Cinque Terre coast, Liguria hotel levante coast, Liguria hotel ponente coast, Love5terre, servizio marittimo del Tigullio — ha contribuito a delineare un’offerta articolata e rappresentativa delle diverse aree regionali.

(Red. Corsara)

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