Savona approva il bilancio 2026: priorità a sviluppo e sociale

Stabilità di spesa nonostante i tagli, investimenti in infrastrutture e sostegno alle fasce deboli

Politica locale | La giunta di Savona ha approvato il bilancio di previsione per il 2026, confermando una spesa corrente di circa 68,5 milioni di euro, in linea con l’anno precedente. Il documento riflette le difficoltà derivanti dai tagli statali e l’aumento dei costi del personale, ma mantiene l’impegno verso politiche di sviluppo e sostegno sociale.

Spesa corrente e vincoli finanziari | Il bilancio di previsione 2026 registra una spesa corrente pari a 68.521.000 euro, sostanzialmente invariata rispetto al 2025. L’incremento della spesa per il personale, dovuto alla chiusura del contratto nazionale degli enti locali, aggiunge quasi 1,2 milioni di euro, comprensivi anche della reintegrazione del fondo per le risorse decentrate, ridotto in passato. Come ha evidenziato il sindaco Marco Russo, “fare i bilanci dei Comuni è sempre più complicato” a causa di “continui tagli da parte dello Stato” che si accompagnano a una crescente domanda di servizi da parte della cittadinanza.

Politiche sociali e sostegno alle fasce deboli | Le risorse destinate al sociale ammontano a 6,2 milioni di euro, con un incremento di oltre il 10% rispetto all’anno precedente. Tra le principali voci figurano il milione destinato ai minori in struttura, un altro milione per anziani e disabili e 35.000 euro per i soggiorni estivi. La giunta ha inoltre confermato l’esenzione dall’addizionale comunale IRPEF per i redditi fino a 10.000 euro. La manovra IMU, elaborata in concomitanza con il bilancio, estende l’azzeramento dell’aliquota per gli alloggi ERP in attesa di ristrutturazione da 18 mesi a due anni, seguito da un periodo di riduzione dell’80%. Secondo quanto afferma l’assessore al Welfare Riccardo Viaggi, questa misura mira a garantire maggiori risorse ad ARTE per il recupero degli immobili destinati a rispondere all’aumentato fabbisogno abitativo.

Personale e gestione delle risorse umane | L’incremento dei costi del personale è stato definito “una misura giusta” dall’assessore al Personale Gabriella Branca, che ha sottolineato come i lavoratori comunali siano tra i meno remunerati nel settore pubblico. La reintegrazione del fondo per le risorse decentrate rappresenta una scelta mirata a valorizzare il personale, pur evidenziando la necessità di un sostegno finanziario da parte dello Stato per far fronte alle maggiori spese.

Manutenzione e investimenti infrastrutturali | Le dotazioni per la manutenzione ordinaria si mantengono stabili rispetto all’anno precedente, con 600.000 euro destinati alle strade, 550.000 euro agli edifici comunali e 1 milione per la cura del verde pubblico. Sono in fase di completamento gli interventi su asfalti, marciapiedi di Villapiana e aree cani. Sul fronte degli investimenti, il bilancio prevede 885.000 euro per la pista indoor dello skatepark presso l’edificio sotto il Priamar, oltre a 600.000 euro per la riqualificazione delle vie Mistrangelo e Rossello, integrate da ulteriori contributi regionali.

Opere pubbliche e riqualificazione urbana | Tra le opere principali figura lo stadio Bacigalupo, con un finanziamento comunale di un milione di euro, in attesa di ulteriori fondi regionali. Sono inoltre previsti 50.000 euro come cofinanziamento per interventi di mitigazione del rischio idraulico sul fiume Letimbro, riguardanti la zona a sud del ponte ferroviario, mentre è già in corso un altro intervento tra il ponte della ferrovia e il ponte bianco di Lavagnola. Nel piano opere si segnalano anche contributi per il secondo lotto del teatro Chiabrera e per la sostituzione della caldaia nel palazzo del Commissario al Priamar.

Finanziamenti FESR e valorizzazione degli spazi verdi | Il bilancio prevede un cofinanziamento comunale del 30% per progetti FESR che interessano giardini e aree verdi, con una dotazione complessiva che sfiora i 6,3 milioni di euro. Tra gli interventi più rilevanti vi sono il giardino del Prolungamento in via Dante Alighieri, i giardini delle mura e dei Pitosfori, la casa della cultura con l’adiacente giardino, nonché le aree verdi delle scuole Callandrone, Pertini e Colombo.

(Red. Corsara)

Annuncio affiliato