Porti liguri e sostenibilità: sfide e innovazioni per il futuro

Paroli: transizione ecologica e adattamento climatico al centro dello sviluppo portuale

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Attualità | Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale di Genova, Matteo Paroli, ha partecipato alla tavola rotonda organizzata dall’Accademia Ligure di Scienze e Lettere sul tema “La Liguria e il mare: biodiversità, cambiamento climatico e sostenibilità”. L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto sulle sfide ambientali e climatiche che interessano la regione, con un focus particolare sulla transizione ecologica nel settore portuale.

Paroli ha evidenziato la necessità di un “cambio di paradigma” nel sistema portuale, puntando non solo alla mitigazione ma alla “riduzione misurabile degli impatti” ambientali, accompagnata da una “comunicazione trasparente dei benefici per la collettività”. Tra gli impegni in corso, ha citato l’elettrificazione delle banchine per migliorare la qualità dell’aria e lo sviluppo delle infrastrutture per il GNL, combustibile di transizione che ridurrà la dipendenza dal bunkeraggio estero entro il 2026.

Un altro tema centrale è stato il cambiamento climatico e le sue conseguenze sulle infrastrutture portuali. Paroli ha portato l’esempio della rotta artica, ormai una realtà concreta che modifica la logistica globale, e ha sottolineato come “l’innalzamento del livello medio del mare rappresenta una sfida concreta” che richiede nuove scelte progettuali e interventi di adattamento. Ha inoltre richiamato l’attenzione sui rischi legati ai sedimenti e agli inquinanti trasportati dai fiumi, aggravati dalle piogge intense, e sull’importanza di intervenire a monte per evitare costi ambientali ed economici maggiori.

Paroli ha illustrato anche iniziative innovative come la costruzione della nuova diga foranea di Genova, dove i cassoni saranno riempiti con sedimenti dragati trattati e riutilizzati, trasformando un problema ambientale in una risorsa sostenibile grazie a una collaborazione con l’Autorità di Sistema della Spezia. A questo si aggiunge un progetto di tutela ambientale avviato nel 2024 in collaborazione con l’Acquario di Genova per salvaguardare gli organismi marini interessati dai lavori, un esempio di come “opere di grande impatto possano essere accompagnate da misure di salvaguardia ambientale di alto livello”.

In chiusura, Paroli ha annunciato la partecipazione dell’Autorità di Sistema Portuale alla COP30 di Belém, in Brasile, dove porterà “il contributo che i porti italiani, e in particolare quelli liguri, stanno offrendo” in termini di sostenibilità, transizione energetica e adattamento climatico, sottolineando il ruolo centrale dei porti nel coniugare economia e responsabilità ambientale e sociale.

(Red. Corsara)

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