IV vertice UE-CELAC a Santa Marta

Cooperazione rafforzata tra Europa, America Latina e Caraibi per affrontare sfide globali

Politica | Oggi a Santa Marta, Colombia, si è svolto il IV vertice UE-CELAC, un incontro che ha riunito 60 Paesi dell’Europa, America Latina e Caraibi per rafforzare cooperazione e dialogo multilaterale. Il presidente del Consiglio Europeo António Costa ha delineato le priorità e i risultati raggiunti, sottolineando la necessità di una risposta comune alle sfide globali.

Un incontro di rilievo diplomatico | Il vertice, co-presieduto da António Costa e dal presidente colombiano Gustavo Petro, ha rappresentato un’occasione per riaffermare l’importanza delle relazioni tra Europa, America Latina e Caraibi. Costa ha ringraziato l’ospitalità offerta dalla Colombia e ha evidenziato il dialogo come elemento centrale, capace di superare differenze ideologiche e costruire una visione condivisa sui temi internazionali più urgenti.

Cooperazione e investimenti | Dall’ultima riunione tenutasi a Bruxelles nel 2023, i rapporti tra le due regioni si sono intensificati, con oltre 60 visite di alto livello e numerosi incontri ministeriali e bilaterali. È stato sottolineato come il commercio sia cresciuto del 45% dal 2013 e che l’Unione Europea rimanga il principale investitore estero nella regione, con investimenti diretti superiori a 800 miliardi di euro. Il programma Global Gateway ha stanziato oltre 31 miliardi di euro per progetti volti a promuovere transizioni verde, digitale e sociale.

Progetti concreti e priorità strategiche | Tra le iniziative in corso vi sono investimenti per infrastrutture elettriche regionali, connettività digitale satellitare, sviluppo dell’intelligenza artificiale e produzione locale di vaccini e farmaci. Costa ha inoltre evidenziato l’attenzione verso la gestione sostenibile delle materie prime critiche e la preparazione agli eventi meteorologici estremi, in particolare dopo i danni causati dall’uragano Melissa, per cui ha espresso solidarietà.

Il valore del dialogo multilaterale | Il presidente del Consiglio Europeo ha posto l’accento sul ruolo centrale del dialogo tra Paesi con differenti posizioni ideologiche, riuscendo a raggiungere un’intesa su temi globali complessi. Ha fatto presente che, in un mondo caratterizzato da competizioni geopolitiche e pressioni economiche, la cooperazione multilaterale diventa imprescindibile per affrontare sfide quali cambiamenti climatici, minacce alla democrazia e rispetto del diritto internazionale.

Un messaggio simbolico da Santa Marta | Costa ha richiamato la storia stessa della città ospitante, fondata 500 anni fa in un’epoca di conflitti e divisioni, per sottolineare la scelta attuale di prediligere la cooperazione e l’associazione rispetto a isolamento e conflitto. Ha dichiarato che “il futuro deve appartenere a tutti, o non apparterrà a nessuno”, ribadendo l’impegno condiviso per un percorso di sviluppo comune e resiliente.

(effe/ Red. Corsara)

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