Politica locale | Simone D’Angelo, Segretario Metropolitano PD Genova e Consigliere Regionale della Liguria, ha duramente criticato l’evento intitolato “Gender, la minaccia europea”, previsto per il 21 novembre a Rapallo. Secondo D’Angelo, il convegno rappresenta “una provocazione ideologica costruita per diffondere paura e disinformazione” e un vero e proprio “insulto ai valori di libertà e uguaglianza”. L’iniziativa, che vede tra i protagonisti esponenti del mondo “pro vita” e il sostegno di un parlamentare europeo di Fratelli d’Italia, viene definita come un evento che “offende il dibattito pubblico e calpesta i principi di uguaglianza, libertà e rispetto delle differenze su cui si fonda la nostra Costituzione”.
D’Angelo denuncia inoltre i legami di Fratelli d’Italia con le destre radicali europee e la pericolosa deriva culturale che ne deriva, parlando di un clima che “favorisce derive nostalgiche e rigurgiti neofascisti”. Il politico invita le istituzioni a non alimentare paure con “bieca propaganda” ma a promuovere una società inclusiva che garantisca “pari diritti e pari opportunità a cittadine e cittadini, persone di ogni orientamento e identità”. Riguardo alla città di Rapallo e alla Liguria, sottolinea che meritano “spazi pubblici che promuovano inclusione, consapevolezza e rispetto”, e non palcoscenici per chi vuole “riscrivere in chiave regressiva i diritti delle persone”.
La risposta del PD è chiara: “Se qualcuno pensa di costruire consenso alimentando l’odio e la discriminazione, sappia che troverà una risposta ferma da parte di chi crede in un’idea di società libera, giusta e aperta”. (Red. Corsara)
