Politica locale | La maggioranza del Comune di Albenga risponde alle critiche della minoranza e alle dichiarazioni estemporanee in particolare dei consiglieri Podio e Lugani riguardo al raddoppio ferroviario, sottolineando una presunta distanza della minoranza dal lavoro amministrativo reale. Secondo la maggioranza, i consiglieri di minoranza avrebbero evitato di partecipare alle riunioni fondamentali, trovando “scuse legate ad uno scarso preavviso” invece di cogliere l’importanza del tema. Viene messo in dubbio il loro impegno nel ruolo amministrativo, con un invito implicito a prenderlo più sul serio.
Sulla proposta di coinvolgere altri sindaci nel dibattito sulle opere compensative, il sindaco Tomatis ha ribadito che la priorità è tutelare il territorio di Albenga, la città “più direttamente e profondamente impattata dal raddoppio”. Ha inoltre evidenziato che ogni primo cittadino cerca di ottenere il massimo beneficio per la propria comunità, come dimostrato durante l’incontro a Roma con il viceministro Rixi e il commissario Macello.
La maggioranza ha sottolineato l’attenzione al settore agricolo, definendo le accuse di scarsa sensibilità “semplicemente fuori luogo”. Le richieste avanzate puntano a tutelare i terreni agricoli, garantire indennizzi rapidi e utilizzare il materiale di risulta per recuperare nuove aree agricole. Anche le associazioni di categoria CIA e Confagricoltura hanno espresso sostegno alle osservazioni comunali.
Infine, la maggioranza accoglie con favore l’iniziativa della minoranza di presentare osservazioni a RFI, ma auspica una maggiore attenzione ai documenti, accusando alcuni consiglieri di non averli compresi appieno. Ribadiscono che Albenga ha bisogno di “serietà e competenza” e non di “post populisti sui social” finalizzati solo a ottenere consensi facili.
(Red. Corsara)
