Politica | La riforma dei porti voluta dal Ministero dei Trasporti, secondo Davide Natale, segretario PD Liguria, è un passo indietro che “tolta qualsiasi competenza strategica ai territori a cui rimane il ruolo di passacarte”. Natale critica un sistema centralista che “fa impallidire il centralismo borbonico” e denuncia il rischio di “scelte distorte e poco oggettive” dovute agli interessi delle diverse Autorità di sistema portuale. Inoltre, gli investimenti, finanziati dalle tasse portuali, saranno decisi da una nuova società che raggruppa Ministeri e Autorità, aumentando la burocrazia invece di snellirla. Natale conclude definendo la riforma “costosa e inutile” e lontana dall’autonomia promessa.
(Red. Corsara)
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