Politica | Si è svolta a Genova la 75ª Giornata nazionale per le vittime di incidenti sul lavoro, un momento di riflessione e impegno per migliorare la sicurezza sul lavoro. Simone D’Angelo, consigliere regionale del Partito Democratico in Liguria, ha sottolineato come “la memoria non basta, è necessario agire” per prevenire tragedie evitabili. Nei primi otto mesi del 2025, in Liguria si sono registrate 19 morti sul lavoro, un aumento del 55% rispetto all’anno precedente, con “l’84% delle imprese controllate risultato irregolare”. D’Angelo ha evidenziato la necessità di maggiori risorse, più controlli e una nuova cultura della sicurezza, soprattutto in una regione dove “l’80% dei nuovi contratti è precario” e la sicurezza spesso sacrificata per il profitto. Le istituzioni sono chiamate a trasformare le promesse in azioni concrete, perché “la sicurezza deve essere una priorità politica e sociale” e “il lavoro deve significare libertà, crescita, dignità. Mai morte”.
(Red. Corsara)
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