Nord-Ovest Italia: energia e innovazione per la ripresa industriale

Collaborazione tra Regioni e imprese per guidare la transizione energetica e la crescita sostenibile

Economia | Il Nord-Ovest italiano rilancia la collaborazione industriale puntando sulla transizione energetica come volano di sviluppo condiviso. A Genova, presso la Fondazione Ansaldo, si è tenuta oggi la sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest, promossa da Regione Liguria insieme a Lombardia e Piemonte, con l’obiettivo di valorizzare la filiera della power generation nel tessuto produttivo locale.

Ansaldo Energia ha presentato uno studio che evidenzia un network di quasi 200 imprese con oltre 3,5 miliardi di fatturato e un’alta vocazione all’export, superiore al 70%. Il presidente Marco Bucci ha sottolineato che “in Italia serve una strategia energetica” e ha illustrato le priorità della Regione Liguria, tra cui la valorizzazione della filiera idrica e il potenziamento del nucleare con la proposta di insediare a Genova l’Agenzia nazionale sul nucleare.

L’iniziativa ha coinvolto rappresentanti istituzionali e imprenditoriali, come l’amministratore delegato di Ansaldo Energia Fabrizio Fabbri che ha evidenziato come “fare sistema tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca è la chiave per consolidare la competitività e l’indipendenza tecnologica del nostro Paese”.

Durante l’incontro sono state presentate nuove misure del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr) a sostegno dell’efficienza energetica e delle rinnovabili, oltre a progetti in geotermia, idrogeno e teleriscaldamento di quinta generazione. Le tre Regioni hanno firmato un documento programmatico comune per coordinare bandi e iniziative volte a sostenere innovazione e competitività.

L’assessore lombardo Guido Guidesi ha evidenziato che “l’alleanza ha già portato a risultati importanti” favorendo la collaborazione tra università, centri di ricerca e imprese. Andrea Tronzano, assessore piemontese, ha aggiunto: “unire le forze per creare valore, lavoro e futuro” rappresenta una svolta culturale e amministrativa.

Questa intesa conferma la centralità del Nord-Ovest come area strategica per lo sviluppo industriale e la sostenibilità energetica in Italia.

(Red. Corsara)

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