A Calizzano sarà inaugurato uno spazio dedicato al benessere psicofisico degli over 60, con attività culturali, ludiche e sportive pensate per favorire la prevenzione delle dipendenze e la promozione della salute. L’iniziativa si inserisce in una rete provinciale che coinvolge servizi sanitari e associazioni locali.
Nuova apertura a Calizzano per il benessere degli over 60 | Sabato 11 ottobre alle ore 11:00, presso la sede Avis di Calizzano in via Elio Lambertini 2, sarà presentato alla cittadinanza lo spazio “GIG – Territori in Gioco per Generazioni in Gioco”. Questa struttura si propone come un punto di riferimento per la popolazione over 60 dell’Alta Valbormida, offrendo un accesso diretto e gratuito ad attività che si sviluppano con cadenza bisettimanale. Il progetto mira a coniugare iniziative culturali, ludiche e sportive con l’obiettivo di promuovere il benessere psicofisico e prevenire patologie croniche, con particolare attenzione alle dipendenze, in particolare il gioco d’azzardo patologico.
Un modello di intervento integrato e comunitario | Il centro si fonda su un approccio di psicologia di comunità, che enfatizza l’inclusione sociale, lo scambio intergenerazionale e l’utilizzo positivo del tempo libero. Le attività, realizzate sia in sede sia all’aperto, si propongono di contrastare la solitudine e l’isolamento, riconosciuti come fattori di rischio per lo sviluppo o l’aggravamento di dipendenze da sostanze o comportamentali. Il progetto, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze della ASL2 e realizzato in collaborazione con la sezione Avis di Calizzano, nasce nell’ambito della programmazione finanziata dal Fondo per il gioco d’azzardo patologico, istituito presso il Ministero della Salute.
Rete provinciale e finalità preventive | La Dott.ssa Monica Cirone, Direttore Socio Sanitario, ha fatto presente che “questa ulteriore iniziativa si integra in una più ampia progettualità aziendale che vede come obiettivi lo sviluppo del benessere e l’intercettazione precoce del disagio attraverso la disseminazione sul territorio di iniziative che sotto la regia della ASL siano vicine ai cittadini nelle loro comunità di vita”. L’iniziativa si inserisce in una rete territoriale più estesa dedicata alla prevenzione delle dipendenze e alla promozione del benessere psicofisico, che coinvolge servizi sanitari e associazioni del terzo settore. Il progetto punta a individuare tempestivamente condizioni di rischio e a favorire fattori protettivi quali la socialità e il sostegno reciproco. L’attenzione si concentra su una fascia d’età spesso poco destinataria di programmi di prevenzione specifici, con l’intento di diffondere buone pratiche di vita e ridurre l’incidenza delle patologie correlate.
(Red. Corsara)
