Il Consiglio Comunale di Albenga ha approvato all’unanimità un aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile, strumento essenziale per la gestione delle emergenze sul territorio, che contempla nuove tecnologie di monitoraggio e una pianificazione dettagliata per rispondere efficacemente a eventi meteorologici estremi.
Obiettivi e contenuti del Piano | Il documento, illustrato dal geologo Alessandro Scarpati, si propone di tutelare popolazioni, infrastrutture e ambiente in caso di calamità come alluvioni, frane e mareggiate. Il piano fornisce direttive operative per enti e strutture di Protezione Civile, garantendo interventi tempestivi e supportando il sindaco con informazioni utili per una corretta comunicazione alla cittadinanza durante le emergenze.
Struttura e innovazioni principali | Il Piano si articola in una parte generale, dedicata all’analisi del territorio, dei rischi e delle risorse disponibili, e una parte attuativa che definisce modalità operative e responsabilità specifiche. Tra le novità, spiccano una cartografia dettagliata delle aree critiche, un sistema di monitoraggio con cinque pluviometri e tre idrometri per rilevazioni in tempo reale, nonché una gestione articolata delle fasi di allerta, che include la possibilità di attivazioni precoci in presenza di criticità locali. Inoltre, il Piano prevede un censimento mirato dei cittadini più vulnerabili e strategie per il loro supporto in situazioni di emergenza.
Procedure operative e comunicazione | È previsto un sistema interno di comunicazione che coinvolge il Centro Operativo Comunale (COC) e le strutture comunali, affiancato da canali informativi rivolti alla popolazione tramite sito istituzionale, social network, SMS e allarmi sonori. Questi strumenti sono pensati per assicurare un’informazione tempestiva e coordinata, fondamentale per la gestione degli eventi.
Ruolo e contributo dei volontari e tecnici | Il sindaco Riccardo Tomatis ha evidenziato il ruolo cruciale dei volontari di Protezione Civile, attivi non solo nelle emergenze ma anche nelle attività di prevenzione. Ha affermato inoltre che il Piano rappresenta un mezzo indispensabile per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici, sottolineando come i fenomeni meteorologici estremi, sempre più frequenti, richiedano strumenti aggiornati e reattivi. Il consigliere Raiko Radiuk ha fatto presente che l’installazione degli idrometri migliorerà la capacità di gestione delle emergenze, soprattutto per i corsi d’acqua minori, mentre Antonio Caviglia ha sottolineato la composizione giovane e preparata del gruppo di Protezione Civile di Albenga.
Gestione e aggiornamento continuo | Il Piano non si configura come uno strumento statico, ma come un documento dinamico che sarà aggiornato periodicamente tenendo conto delle esperienze operative e delle nuove esigenze. Sono state individuate aree di attesa e ricovero, oltre a edifici strategici quali scuole e strutture sanitarie, con protocolli definiti per garantire efficacia negli interventi.
Azioni condivise per la cura del territorio | Oltre all’approvazione unanime in Consiglio, l’amministrazione ha promosso un piano di interventi che include la pulizia di rii e canali, realizzata anche grazie alla collaborazione dei privati, in ottemperanza alle ordinanze comunali. Questo approccio integrato mira a rafforzare la resilienza del territorio attraverso una gestione attenta e coordinata delle risorse disponibili.
(Red. Corsara)





