Riprendono le attività dell’Unitre Comprensoriale Ingauna per l’anno accademico 2025/2026 con l’apertura delle iscrizioni nelle sedi di Albenga, Ceriale e Borghetto Santo Spirito. L’istituzione, che coinvolge circa 500 iscritti e 100 docenti, propone un vasto programma di corsi e iniziative culturali rivolte a tutte le età.
Iscrizioni e sedi operative | A partire da oggi lunedì 22 settembre sarà possibile iscriversi ai corsi e ai laboratori organizzati dall’UNITRE Comprensoriale Ingauna. Le iscrizioni si effettuano presso le segreterie di Albenga, Ceriale e Borghetto Santo Spirito durante gli orari di apertura. La sede centrale di Albenga, situata in via Roma, sarà accessibile dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 17.
Struttura e offerta formativa | L’UNITRE, con sede principale a Palazzo Oddo di Albenga, si avvale anche di due succursali per coprire l’intero comprensorio. Con un corpo docente composto da 100 insegnanti, l’associazione eroga ogni anno oltre 2000 ore di lezione. Il programma comprende corsi, laboratori, conferenze, incontri e gite, concepiti per favorire un apprendimento continuo e multidisciplinare, definito come “Accademia di Umanità”.
Riflessioni dal Sindaco di Albenga | Riccardo Tomatis ha sottolineato il ruolo consolidato dell’UNITRE all’interno della comunità: “rappresenta un punto di riferimento importante… promuovendo conoscenza, partecipazione e confronto tra generazioni”. Ha fatto presente che, in un’epoca di rapide trasformazioni sociali e culturali, iniziative di questo tipo stimolano la curiosità e creano occasioni di dialogo, definendo inoltre l’offerta come un’opportunità per “crescere, imparare e condividere esperienze in un clima di amicizia e rispetto”. Il Sindaco ha infine ringraziato chi contribuisce con dedizione alla vita associativa, evidenziando come l’UNITRE arricchisca il tessuto culturale ingauno da oltre trentacinque anni.
Impegno e prospettive secondo il Presidente dell’UNITRE | Claudio Almanzi ha invitato la cittadinanza a partecipare attivamente, evidenziando che l’organizzazione si è affermata come “una realtà radicata e riconosciuta” nel territorio, frutto di collaborazioni con amministrazioni e associazioni locali. Ha considerato che l’attività svolta ha generato un patrimonio culturale e sociale significativo, non limitato agli iscritti ma esteso all’intera comunità. L’appello si rivolge a cittadini di ogni età e dei tre comuni coinvolti, per contribuire a un percorso condiviso di conoscenza e scambio generazionale.
(Red. Corsara)
