Nella giornata di sabato 6 settembre, secondo i bollettini Arpal le condizioni meteorologiche in Liguria presenteranno ancora qualche residuo di instabilità, principalmente concentrato sulle Alpi liguri e sui rilievi del Centro-Levante, dove saranno possibili rovesci di intensità moderata. Nel resto della regione, invece, il tempo si manterrà più asciutto, con ampie schiarite che si faranno spazio nel corso del pomeriggio, fino a lasciare spazio a una serata prevalentemente soleggiata. I venti si presenteranno deboli, prevalendo quelli meridionali o orientali lungo le coste, mentre nell’entroterra soffieranno deboli e variabili o settentrionali. Il mare risulterà generalmente mosso. Le temperature massime tenderanno a registrare una lieve flessione, mentre l’umidità rimarrà su livelli elevati. Non sono previste allerte da parte della Protezione Civile.
Domenica 7 settembre si annuncia un quadro meteorologico più stabile e sereno, con cieli perlopiù limpidi o poco nuvolosi e soltanto sporadici addensamenti temporanei. Le brezze costiere accompagneranno la giornata, con venti deboli e variabili nell’interno. Il mare si presenterà poco mosso, con momenti di calma più marcata al mattino nella zona centrale e in serata a Levante. Le temperature subiranno un lieve aumento sia nelle minime che nelle massime, mentre l’umidità si manterrà su valori mediamente alti. Anche in questa giornata, la Protezione Civile non segnala particolari criticità.
Guardando ai primi giorni della settimana, per lunedì 8 settembre è previsto un alternarsi di addensamenti compatti e ampie schiarite. Le temperature si manterranno stazionarie e i venti saranno deboli provenienti da est. Il grado di affidabilità di questa previsione è medio, come indicato dagli organismi competenti.
Questi scenari confermano un progressivo miglioramento delle condizioni atmosferiche dopo le recenti giornate caratterizzate da instabilità e temporali sparsi, tipici del periodo di transizione stagionale. La Liguria, con la sua conformazione geografica, resta comunque esposta alla variabilità, soprattutto nelle aree montane, dove i fenomeni locali possono manifestarsi con maggiore intensità. Gli aggiornamenti forniti da Arpal e Protezione Civile consentono di monitorare tempestivamente eventuali cambiamenti.
