UILDM Albenga ha avviato una campagna di raccolta fondi basata sulla raccolta di monetine da 1, 2 e 5 centesimi, comunemente chiamate “ramini”. Questi piccoli spiccioli, spesso trascurati e dimenticati in tasca o in borsa, vengono raccolti dall’associazione per sostenere i propri progetti a favore delle persone con disabilità.
L’iniziativa, denominata “MONTIAMO i ramini”, si propone di accumulare somme che singolarmente sembrano insignificanti, ma che insieme possono generare un contributo significativo. L’associazione spiega che l’obiettivo è “mettere insieme, centesimo dopo centesimo, ciò che da soli sembra poco, ma che unito fa la differenza”. Questo processo di raccolta viene visto come un modo per “montare, raccogliere, costruire – insieme – un aiuto reale”.
Chiunque desideri partecipare può mettere da parte le monetine di piccolo taglio ricevute come resto e consegnarle presso la sede UILDM di Albenga in Via Roma 66 il martedì e il venerdì pomeriggio. In alternativa, è possibile richiedere il ritiro scrivendo all’indirizzo email indicato dall’associazione. UILDM Albenga invita inoltre a segnalare eventuali aziende, enti o esercizi pubblici o privati disponibili a ospitare contenitori per la raccolta, facilitando così la diffusione dell’iniziativa.
L’associazione sottolinea che, sebbene le monete da pochi centesimi abbiano un valore individuale limitato, “insieme possono sostenere attività e servizi essenziali”. Con questa campagna si vuole dimostrare come anche un contributo minimo possa trasformarsi in una risorsa importante.
Al termine della raccolta, UILDM Albenga renderà pubblici l’ammontare totale raccolto, la destinazione dei fondi e i risultati ottenuti tramite i propri canali ufficiali, garantendo trasparenza e rendicontazione dettagliata di ogni centesimo raccolto.
L’invito è rivolto a cittadini, famiglie, scuole, associazioni, negozi e uffici affinché raccolgano i “ramini” in contenitori dedicati e, una volta pieni, li consegnino o contattino l’associazione per il ritiro. Secondo il presidente pro tempore Dr. Ferrante Michael, in questo modo si può “montare un aiuto che conta”.

