Ad Albenga sono stati inaugurati tre nuovi appartamenti destinati a un progetto di cohousing rivolto a giovani con disabilità intellettiva e sensoriale. L’iniziativa, promossa dal Comune di Albenga in collaborazione con il Distretto Sociale, Anffas APS Albenga e la cooperativa sociale Jobel, è stata realizzata con il supporto del Fondo Europeo PNRR – Distretto Sociale 4.
Gli alloggi, situati nella zona di Vadino e concessi da Arte, ospiteranno cinque ragazze e tre ragazzi. Questi spazi abitativi sono concepiti non solo come un luogo dove vivere, ma come un ambiente protetto che favorisce l’autonomia e l’inclusione sociale, con il sostegno di operatori specializzati.
Il progetto ha una durata prevista fino a marzo 2026 e mira a accompagnare i partecipanti in un percorso di crescita personale, promuovendo l’autodeterminazione e l’integrazione nella comunità locale. Gli organizzatori auspicano che al termine del progetto vengano assicurati finanziamenti stabili per continuare a sviluppare iniziative simili, in collaborazione con le istituzioni regionali.
Marta Gaia, assessore alle politiche sociali del Comune e presidente del Distretto Sociosanitario albenganese, ha spiegato che “i ragazzi hanno già iniziato a vivere la casa, trascorrendo qui parte delle loro giornate”. La selezione dei beneficiari è stata effettuata da un’équipe multidisciplinare composta da rappresentanti dell’ASL, operatori dell’Ambito 4, di Anffas e di Jobel, che si occuperanno anche della gestione degli spazi. Gaia ha inoltre sottolineato come questo progetto rappresenti “un tassello fondamentale per il nostro territorio” e ha espresso il desiderio che gli alloggi possano diventare una casa anche per altri giovani, inseriti in un progetto più ampio e condiviso con la comunità.
Il sindaco Riccardo Tomatis ha ricordato la recente apertura della Stazione di Posta, sottolineando che il nuovo cohousing si propone di favorire l’autonomia dei beneficiari in un contesto protetto e con il supporto di operatori qualificati, affermando che “è diritto di tutti” poter raggiungere questo grado di indipendenza.
Le organizzazioni coinvolte hanno espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, ringraziando il Comune di Albenga, il team distrettuale e gli operatori di Anffas e Jobel per l’impegno profuso nella realizzazione dell’iniziativa.





