Confcommercio Savona ha annunciato la scomparsa di Alberto Bianco, figura storica e decano dell’associazione. Bianco iniziò la sua attività come funzionario di Ascom Savona negli anni Settanta, per poi assumere il ruolo di direttore di Confcommercio Savona. Dal 1990 fino al pensionamento, ha contribuito alla crescita dell’associazione sia in termini di iscritti sia per la qualità delle iniziative promosse.
Durante la sua direzione, Confcommercio ha consolidato il proprio ruolo di punto di riferimento per il commercio, il turismo e il terziario nella zona. Sotto la sua guida è stata acquisita la sede storica in via Pia, rimasta operativa per oltre trent’anni prima del trasferimento in corso Ricci. Bianco ha anche avuto un ruolo importante nella promozione dei Centri integrati di via e nella realizzazione di un libro celebrativo per i 120 anni di Ascom Savona, che ripercorreva la storia dell’associazione e delle sue attività.
Ha continuato a collaborare con Confcommercio fino agli ultimi tempi, offrendo il suo contributo in termini di esperienza, consigli e supporto. Negli ultimi anni era impegnato nell’associazione “50&Più”, dedicata ad attività culturali e aggregative per gli over 50, di cui faceva parte del consiglio direttivo.
Il presidente di Confcommercio Savona, Enrico Schiappapietra, ha ricordato Alberto Bianco come “il direttore di Confcommercio degli ultimi cinquant’anni, non solo un riferimento, una memoria storica, un amico caro”. Ha aggiunto che Bianco “è stato colui che ha dato vita alla Confcommercio Savona così come la conosciamo oggi” e che la sua scomparsa rappresenta “una grande perdita umana oltre che professionale”. Schiappapietra ha sottolineato che Bianco era ancora attivo nel sociale, ricoprendo il ruolo di sindaco dell’Unione regionale Confcommercio, e ha espresso vicinanza alla famiglia, in particolare alla moglie Neva e al figlio Alessandro.
Anche il vicepresidente Giuseppe Molinari ha espresso il proprio ricordo, riferendo che il legame con Bianco si estendeva per oltre trent’anni, da quando nel 1992 insieme avevano siglato l’acquisto della sede di via Pia. Lo ha definito “un uomo preparato, sempre pronto a spendersi per le categorie” e ha sottolineato che “ci mancherà”.
Vincenzo Bertino, presidente dell’associazione “50&Più”, ha ricordato Bianco come “un amico, una spalla, un professionista” con cui ha condiviso “30 anni di lavoro”. Ha inoltre evidenziato il suo impegno nel valorizzare il ruolo delle persone anziane e nell’organizzare iniziative per promuovere la socialità.Sostit
