Ad Albenga la Polizia Locale continua a svolgere un’attività di controllo e monitoraggio del territorio, concentrandosi in particolare sulle zone sensibili e sugli edifici disabitati. L’obiettivo è garantire la sicurezza della comunità attraverso interventi mirati.
Di recente, a seguito della segnalazione di alcuni residenti, gli agenti hanno avviato un’indagine su una palazzina parzialmente disabitata di via Milano, dove era stato notato un via vai sospetto legato a una giovane donna. Dopo un’attenta osservazione, la Polizia Locale è riuscita a identificare la persona e a effettuare un controllo nell’immobile. Durante l’accesso, sono stati trovati 22 dosi di sostanza stupefacente pronte per la vendita, telefoni cellulari, materiale per il confezionamento e una somma di denaro ritenuta riconducibile all’attività illecita.
La donna ha tentato di fuggire nel corso dell’intervento, ma è stata fermata dagli agenti e condotta al Comando della Polizia Locale. Giovedì 29 maggio è stata processata per direttissima e condannata a un anno e otto mesi di reclusione, oltre al divieto di dimora nel territorio di Albenga.
L’assessore alla sicurezza Mauro Vannucci ha commentato l’episodio sottolineando che “la sicurezza urbana è una priorità per la nostra amministrazione” e ha aggiunto che “grazie alla professionalità e alla dedizione della Polizia Locale, riusciamo a garantire un controllo efficace del territorio e a contrastare fenomeni di illegalità”. Vannucci ha inoltre evidenziato come “l’attenzione alle zone sensibili e agli edifici disabitati è fondamentale per prevenire situazioni di degrado e per tutelare i cittadini”, assicurando che l’amministrazione continuerà a impegnarsi su questo fronte.
Questo episodio mette in luce l’importanza di un presidio costante del territorio, che la Polizia Locale porta avanti per assicurare sicurezza e rispetto della legge. La collaborazione dei cittadini, che segnalano situazioni sospette, si conferma un elemento prezioso per permettere interventi tempestivi ed efficaci.
