Davide Natale, consigliere regionale e segretario regionale del Partito Democratico in Liguria, ha sollevato critiche nei confronti delle recenti decisioni della Giunta regionale guidata dal sindaco Bucci in merito alla gestione delle liste d’attesa sanitarie. Natale ha evidenziato come l’introduzione della possibilità di prenotare esami su scala regionale abbia portato a situazioni problematiche per i cittadini.
Secondo quanto dichiarato, chi rifiuta una visita in un’altra ASL, magari distante dalla propria abitazione, viene segnalato come responsabile del rifiuto, anche se il motivo è legato a difficoltà di spostamento. “Nonostante la visita potesse essere erogata entro i dieci giorni previsti dalla prescrizione breve, è stata rifiutata. Quella richiesta, dal sistema, non sarà registrata come una visita non garantita nei tempi, ma la responsabilità è sulle spalle del cittadino che la rifiuta”, ha spiegato Natale. Questo meccanismo, secondo il consigliere, non tiene conto delle reali difficoltà logistiche che molte persone possono incontrare, soprattutto chi non ha mezzi o supporto per spostarsi. Di conseguenza, le liste d’attesa effettive rimangono invariate, ostacolando l’accesso alle cure nei tempi previsti.
Un altro punto critico sollevato riguarda l’introduzione di un costo aggiuntivo di 2 euro per le prenotazioni di visite e servizi sanitari effettuate in farmacia. Fino a poco tempo fa, questo servizio era gratuito per i cittadini, con le farmacie che venivano rimborsate direttamente dalla Regione. “Ora, invece, il costo viene scaricato sulle tasche dei liguri”, ha dichiarato Natale, sottolineando il rischio che molti preferiscano rivolgersi al CUP per evitare la spesa. Tuttavia, questo potrebbe aggravare ulteriormente la situazione di un servizio già in sofferenza per la carenza di personale.
Infine, Natale ha espresso preoccupazione per il depotenziamento del servizio di prenotazione in farmacia, che aveva l’obiettivo di facilitare l’accesso a visite ed esami clinici. “Ancora una volta la Giunta Bucci colpisce i cittadini e li colpisce nel momento del bisogno”, ha concluso il consigliere regionale.
