Sanità e sicurezza idrogeologica saranno al centro dell’incontro previsto ad aprile tra il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e il sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis. L’incontro è stato fissato su richiesta del primo cittadino, che ha ritenuto necessario approfondire le problematiche territoriali della città, in particolare dopo il confronto avvenuto a Savona tra Bucci e i sindaci del comprensorio.
Tomatis ha espresso apprezzamento per la disponibilità del Presidente regionale nel programmare rapidamente un appuntamento. “Ringrazio il Presidente Bucci – ha dichiarato il sindaco – per aver fissato in tempi rapidi questo incontro, che rappresenta un passo significativo per affrontare le criticità e le sfide legate alla gestione del territorio e alla prevenzione di eventi calamitosi”.
Negli ultimi anni, Albenga ha dovuto fare i conti con un aumento di fenomeni atmosferici estremi, una conseguenza dei cambiamenti climatici in corso. La rete di rii e canali che attraversa la città si è dimostrata sempre più inadeguata a gestire le portate di piena, causando allagamenti ed esondazioni. “La presenza di una fitta rete di rii e canali, ormai inadeguati ad accogliere le portate di piena, rende necessario riprogettare e intervenire su tutta la rete idrica della città. Il Presidente Bucci ha immediatamente dimostrato disponibilità, comprendendo le esigenze di un territorio fragile come il nostro”, ha sottolineato Tomatis.
Oltre alle questioni legate alla sicurezza idrogeologica, l’incontro sarà un’occasione per discutere una serie di tematiche rilevanti per il comprensorio ingauno, a partire da quelle sanitarie. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra l’amministrazione comunale e la Regione Liguria, ponendo le basi per strategie condivise che possano affrontare le sfide del futuro in modo più efficace.
Il sindaco Tomatis ha auspicato che il dialogo avviato con la Regione possa estendersi anche ad altre aree del ponente savonese. “Mi auguro che questo incontro possa essere il primo passo di un dialogo costruttivo su più livelli, non solo per Albenga, ma per tutto il ponente savonese,” ha concluso.
