Albenga, conferenze dedicate al territorio terrestre e marittimo vicino all’isola Gallinara

L'Istituto di Studi Liguri organizza conferenze su archeologia e paesaggio vicino all'isola Gallinaria, con esperti in archeologia e archeobotanica.

Una alba ad Albenga con gabbiani in volo vista mare e Isola Gallinara nella foto di Roberto Ruaro
*Foto: ©Roberto Ruaro ph

La Sezione Ingauna dell’Istituto di Studi Liguri si prepara a dare il via a un ciclo di conferenze dedicato al territorio terrestre e marittimo vicino all’isola Gallinara. L’evento, previsto per sabato 1 febbraio alle ore 16:30, si inserisce nel programma europeo “Liguria Tourism”, che mira a studiare e valorizzare l’isola, il mare e il territorio che si estende dalla piana di Albenga fino ad Alassio.

La conferenza iniziale si concentrerà sulle testimonianze archeologiche che svelano dettagli essenziali sul paesaggio e la natura del territorio in epoca romana. La dottoressa Marta Conventi, della Soprintendenza all’Archeologia, presenterà i risultati delle ricerche sugli scavi di Albenga. Queste indagini rivelano aspetti della vita quotidiana durante la fondazione della città e nei secoli successivi, evidenziando l’immagine agricola e paesaggistica del periodo.

In parallelo, il dottor Daniele Arobba del Museo Archeologico del Finale, offrirà un’analisi avanzata sui depositi archeologici. Specialista in archeobotanica, Arobba utilizza tecniche di analisi dei pollini per determinare con precisione le specie vegetali presenti all’epoca. Queste informazioni, come spiega, “determinano con affascinante esattezza le specie naturali allora esistenti”, fornendo un quadro dettagliato dell’agricoltura e del paesaggio delle diverse epoche.

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