Neurochirurgia del Santa Corona prima struttura al mondo ad utilizzare l’Esoscopio Hi Tech

donazione esoscopio

La Neurochirurgia del Santa Corona di Pietra Ligure, guidata dalla dott.ssa Bernarda Cagetti, riceverà un Esoscopio Karl Storz “Vitom Eagle” grazie alla Fondazione De Mari CR Savona, con un contributo di 439.200 euro. Questa tecnologia avanzata migliorerà i risultati clinici, riducendo complicanze e costi. La struttura ha intensificato l’attività chirurgica sui tumori cerebrali, supportata da nuove tecnologie. L’Esoscopio sarà operativo tra fine 2024 e inizio 2025.

La Neurochirurgia del Santa Corona di Pietra Ligure, diretta dalla dott.ssa Bernarda Cagetti, si prepara ad accogliere un nuovo Esoscopio Karl Storz, modello “Vitom Eagle”, grazie al sostegno finanziario della Fondazione De Mari CR Savona. Il contributo di 439.200 euro coprirà l’acquisto dell’attrezzatura, l’assicurazione e la formazione del personale.

La Fondazione si è sempre mostrata disponibile a supportare le necessità sanitarie della provincia di Savona, collaborando attivamente con l’ASL2. Anche stavolta ha risposto prontamente alla richiesta di acquisire questo avanzato sistema tecnologico per il presidio sanitario, sede del DEA di 2° livello.

Negli ultimi mesi, la Neurochirurgia di Pietra Ligure ha avuto l’opportunità di testare, durante vere operazioni chirurgiche, i migliori modelli di esoscopi neurochirurgici disponibili a livello mondiale, selezionando infine l’Esoscopio oggetto della donazione. Gli specialisti del Santa Corona saranno tra i primi a utilizzare questo strumento, che rappresenta la più recente evoluzione tecnologica nel settore.

L’Esoscopio mira a migliorare complessivamente gli esiti clinici della neurochirurgia, contribuendo a ridurre complicanze post-operatorie e danni funzionali, con un impatto positivo sui costi e sull’outcome complessivo del paziente.

In Europa, i tumori primitivi del sistema nervoso centrale hanno un’incidenza di 5-8 casi ogni 100.000 abitanti all’anno, rappresentando il 2% delle morti per cancro. Negli ultimi decenni, l’incidenza di alcuni tipi istologici, come il glioblastoma negli over 65, è aumentata notevolmente, raddoppiando in molti casi. La chirurgia resta fondamentale per un equilibrio tra la radicalità dell’intervento e il danno funzionale al paziente, e lo stesso vale per il trattamento delle metastasi cerebrali.

Negli ultimi cinque anni, la Neurochirurgia del Santa Corona, che serve un bacino di circa 500.000 abitanti, ha ampliato la sua attività, concentrandosi su patologie del sistema nervoso centrale e tumori cerebrali. Ha raggiunto gli standard nazionali grazie a nuove tecnologie e tecniche chirurgiche. Nel 2023 sono stati trattati 121 casi, mentre nei primi sei mesi del 2024 i pazienti trattati sono stati 75.

Il Presidente della Fondazione De Mari CR Savona, dott. Luciano Pasquale, sottolinea l’impegno della Fondazione nel sostenere l’innovazione e il miglioramento del sistema sanitario nella provincia di Savona e nel ponente ligure. La collaborazione con l’ASL2 è essenziale per elevare il livello dei servizi sanitari pubblici, a beneficio dei cittadini e della competitività del territorio.

Il Direttore Generale di ASL2, dott. Michele Orlando, spiega l’importanza del progetto, che ridefinirà l’approccio alla neurochirurgia cranica e vertebrale. L’apparecchiatura consentirà interventi più efficaci, rafforzando le capacità operative del presidio ligure.

La dott.ssa Cagetti evidenzia come la neurochirurgia richieda un continuo aggiornamento su tecniche e innovazioni tecnologiche. Oltre a strumenti avanzati come il neuronavigatore e gli aspiratori a ultrasuoni, l’introduzione dell’Esoscopio con visione ingrandita in 3D 4K rappresenta un importante passo avanti.

Il dott. Dario Padrone, direttore della struttura di Ingegneria clinica, descrive l’approccio esoscopico come una trasformazione radicale, che migliora l’ergonomia e la precisione delle operazioni chirurgiche, riducendo i tempi di intervento e migliorando i risultati per il paziente.

L’installazione della nuova apparecchiatura è prevista tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, dopo un periodo di rodaggio e formazione del personale.

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