Questa settimana sono iniziati i due rientri pomeridiani facoltativi per le scuole di Campochiesa e Bastia. I progetti, inseriti nei patti educativi di comunità, sono stati realizzati grazie al supporto di privati, aziende e associazioni che hanno aderito all’iniziativa del Comune di Albenga. Il Comune, rispondendo alle richieste del territorio, aveva emesso un avviso pubblico per chiedere alla comunità di sostenere l’iniziativa tramite donazioni e sponsorizzazioni.
L’assessore Marta Gaia ha dichiarato: “Questa settimana sono iniziati i due rientri facoltativi nelle scuole di Campochiesa e Bastia. Come immaginavamo, l’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo dai bambini e dalle loro famiglie che avevano rappresentato, durante i passati anni scolastici, la necessità di incrementare l’orario con ulteriori rientri settimanali. Da qui ci siamo attivati e abbiamo dato il via a una ricerca di donazioni e sponsorizzazioni. È stato bello poter constatare, ancora una volta, come la comunità si sia mossa immediatamente a fronte di una necessità rappresentata dal territorio. Grazie alle risorse reperite per quest’anno siamo riusciti a garantire i due rientri pomeridiani facoltativi sia nella scuola di Campochiesa che nella scuola di Bastia.”
Gaia ha aggiunto che l’obiettivo è di proseguire in questa direzione anche nei prossimi anni scolastici, auspicando che le iscrizioni nelle scuole frazionali possano aumentare.
Anche il Presidente del Consiglio Comunale, Alberto Passino, promotore dell’iniziativa durante il precedente mandato, ha espresso soddisfazione: “Siamo molto soddisfatti di essere riusciti, grazie alla collaborazione delle aziende del territorio, a garantire due rientri pomeridiani in più nelle scuole di Bastia e Campochiesa. Riuscire a mantenere realtà come queste scuole è particolarmente importante per dare un servizio alle famiglie.”
Passino ha specificato che, per quanto riguarda la scuola di Campochiesa, oltre a garantire i due rientri a tutti gli alunni della scuola Nada Torri Ricci, una parte della somma raccolta è stata destinata anche al progetto per la realizzazione del parco scolastico, un punto di riferimento per la frazione. Ha voluto inoltre ringraziare i privati cittadini, le aziende e le associazioni che hanno sostenuto i progetti su queste due scuole frazionali e quanti continueranno a farlo in futuro.
Il sindaco Riccardo Tomatis ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per migliorare il territorio, ringraziando l’assessore Gaia e il Presidente Passino per il lavoro svolto. I patti educativi di comunità si dimostrano una buona pratica che può essere replicata in altri contesti e per altre esigenze.
