Nuovo molo di Albenga, Mai: “Causa danni ambientali ed economici al litorale”

Mai Stefano
Nella foto: Stefano Mai

“Il comune di Albenga, per realizzare un nuovo molo destinato all’approdo di piccole imbarcazioni per la pesca professionale, in prossimità della Darsena, per la cui realizzazione ha chiesto e ottenuto circa 200 mila euro dalla Regione, a totale copertura dei costi del progetto, ha scelto di costruire una scogliera come pista di lavoro, che, come hanno segnalato gli operatori della zona, ha creato un notevole accumulo di materiale sabbioso specialmente sul lato di ponente sia a ridosso della pista di lavoro stessa che sulle  spiagge immediatamente limitrofe, sempre lato ponente” sostiene in una nota Stefano Mai, capogruppo della Lega in Regione Liguria.

“Terminati i lavori, la scogliera, che pare sia stata rimossa solo parzialmente, dopo la prima mareggiata ha rilasciato una grossa quantità di materiale che si è depositato davanti alla spiaggia del Circolo Nautico, della Lega Navale, dell’ittiturismo ‘Consorzio Liguria Pesca Ambiente Territorio’ e di fronte alla massicciata a difesa della spiaggia stessa, creando grandi disagi alle associazioni, ai loro associati e all’impresa ittica”.

“Questo accumulo di sabbia e pietrisco ha inoltre compromesso irreparabilmente l’habitat costiero e la prateria di posidonia antistante la spiaggia. Un’evenienza che avrebbe dovuto essere prevista già in fase progettuale. Ho quindi depositato un’interrogazione in Consiglio regionale per sapere se nel progetto esecutivo dell’opera fosse prevista la possibilità che si potessero formare abbondanti accumuli di sabbia e, in tal caso, quali sarebbero gli interventi contemplati per il ripristino dello stato dei luoghi. Inoltre, ho chiesto di sapere se il Comune di Albenga, abbia segnalato questa situazione alla Regione” conclude il consigliere Stefano Mai.

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