L’archeologia subacquea è un tema particolarmente legato ad Albenga, ove si è sviluppata la metodologia di ricerca e sono stati condotti i primi esperimenti di scavo e recupero delle testimonianze archeologiche sott’acqua ad opera di Nino Lamboglia.
Nel corso degli anni e con il progredire degli studi e delle ricerche, i ritrovamenti archeologici provenienti da contesti sommersi sono aumentati esponenzialmente, portando alla messa in luce e al recupero di numerosi relitti in tutto il ponente ligure. I loro materiali risultano fondamentali per la ricostruzione del quadro delle rotte commerciali e della circolazione di merci e beni nel Mar Mediterraneo nel corso dei secoli.
Questa giornata di studi, che avrà luogo nella simbolica e suggestiva cornice del Museo Navale Romano di Albenga, si propone di presentare una nuova serie di aggiornamenti inerenti il complesso delle ricerche di archeologia subacquea, nel quadro della viva collaborazione tra l’Istituto e la Soprintendenza per la valorizzazione e la storia di questo aspetto degli studi archeologici in Liguria.
I più recenti ritrovamenti – i relitti di Bergeggi (Savona) e di Pria Pula (Genova) – studiati rispettivamente dal Dott. Federico Lambiti e dalla Dott.ssa Emilia De Palo, saranno discussi durante la riunione che si terrà sabato 20 gennaio 2024, alle ore 16:00, presso la sezione Ingauna dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, incontro presentato e moderato dalla Dott.ssa Daniela Gandolfi.
