Varazze, Aegua chiusa per 15 giorni: a Halloween oltre 600 persone, 375 i posti autorizzati

Sospensione della licenza notificata il 3 novembre. La Questura indica come determinante il superamento della capienza; alla decisione hanno contribuito gli accertamenti dei carabinieri.

Le auto dei carabinieri davanti alla discoteca Aegua di Varazze durante l’esecuzione del provvedimento di chiusura

Quindici giorni di chiusura per la discoteca Aegua di Varazze. Il questore di Savona ha disposto la sospensione della licenza ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, dopo i controlli della Polizia amministrativa e le segnalazioni dei carabinieri sugli episodi avvenuti nel locale e nelle vicinanze. Il decreto è stato notificato questa mattina, martedì 3 novembre, dalla Polizia ai titolari dell’attività ed eseguito dai militari della Stazione di Varazze, che hanno affisso il cartello di chiusura all’ingresso.

A pesare in modo determinante sulla decisione è stato il controllo della serata di Halloween. La Questura riferisce che gli agenti della Divisione Polizia amministrativa hanno constatato la presenza di oltre 600 persone, a fronte di una capienza massima autorizzata di 375. Il rispetto di quel limite, sottolinea la Polizia, è un elemento essenziale per la sicurezza dei clienti e dei dipendenti.

Durante lo stesso servizio è stata rilevata anche la presenza di una persona che svolgeva mansioni di addetto ai servizi di controllo all’ingresso secondario senza essere iscritta nell’apposito elenco prefettizio, e quindi priva del necessario titolo abilitativo. La Questura ritiene che queste circostanze costituiscano un grave fattore di rischio per l’incolumità dei presenti e per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Al provvedimento hanno contribuito gli accertamenti dei carabinieri di Varazze, confluiti nella proposta di sospensione. L’Arma ricostruisce una serie di interventi, dall’inverno 2025 all’estate 2026, nell’area adiacente alla discoteca: i militari sono intervenuti per sedare risse, raccogliere denunce di furto e svolgere accertamenti su atti vandalici attribuiti ad avventori del locale, spesso giovanissimi.

La Polizia evidenzia che numerosi episodi, sia all’interno sia all’esterno dell’esercizio, si sono verificati anche dopo la precedente sospensione eseguita nel maggio 2025. Allora la licenza era stata sospesa per trenta giorni, come segnalava la comunicazione della Questura del 31 maggio 2025.

La Questura precisa che la sospensione ha finalità esclusivamente preventiva: serve a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica e prescinde dall’accertamento di eventuali responsabilità penali o amministrative del gestore.

Due carabinieri affiggono il cartello di sospensione della licenza all’ingresso della discoteca Aegua
I carabinieri affiggono il cartello di chiusura all’ingresso dell’Aegua.
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