Tovo San Giacomo, conclusi i primi due lotti sul rio Bertino: pronto il progetto per la piazza

Sistemati il tratto fra via Morelli e via Oddo e le sponde a monte della piazza. Per il terzo intervento, che richiederà la chiusura temporanea del parcheggio, si cercano finanziamenti.

Le sponde consolidate del rio Bertino a monte della piazza centrale di Tovo San Giacomo

A Tovo San Giacomo sono terminati i primi due lotti di sistemazione idraulica del rio Bertino, affluente del Maremola che attraversa il centro abitato. Il Comune annuncia la conclusione degli interventi, per un valore complessivo di quasi 500mila euro, e l’approvazione del terzo progetto: la sostituzione della condotta sotto la piazza centrale, per la quale l’amministrazione sta cercando i finanziamenti.

I lavori conclusi hanno interessato due tratti del corso d’acqua. Fra via Morelli e via Oddo, con un finanziamento statale, è stata consolidata e ampliata la parte terminale della tubazione esistente. Sono state inoltre installate valvole di non ritorno, destinate a impedire che durante le piene del Maremola l’acqua risalga verso le strade della parte bassa del paese, consentendo al tempo stesso il deflusso del rio.

A monte della piazza centrale, nel tratto sotto la strada provinciale 4, l’intervento ha riguardato invece il consolidamento dei due versanti attraverso palificazioni profonde e la risagomatura dell’alveo, per migliorare il convogliamento delle acque piovane. Le opere rispondono anche alle criticità emerse con l’alluvione del 2024.

Il tratto terminale del rio Bertino nella zona di via Morelli a Tovo San Giacomo
Il tratto terminale del rio Bertino nella zona di via Morelli.

Il terzo progetto riguarda la condotta sotto la piazza

Resta da realizzare l’intervento sulla sezione centrale del rio, che attraversa la parte di piazza Don Pino Zunino adibita a parcheggio. La condotta attuale non è più adeguata a sostenere portate eccezionali: il progetto approvato dal Comune ne prevede la sostituzione con una nuova tubazione ad alta capacità.

Le difficoltà del tratto coperto erano già emerse durante i sopralluoghi documentati dall’ordinanza comunale del 10 aprile 2026: il materiale trasportato dalle piene aveva parzialmente ostruito la condotta, impedendo anche l’ingresso delle attrezzature per la videoispezione dall’imbocco. Per verificarla e pulirla era stata disposta l’apertura di un varco sotto la piazza.

Il futuro cantiere per la sostituzione della condotta richiederà la chiusura temporanea della piazza. L’amministrazione è al lavoro per reperire le risorse attraverso i canali di finanziamento regionali e nazionali.

Restaurata la pompa idraulica Garello

Accanto ai lavori di sistemazione idraulica è stato recuperato anche un manufatto legato alla storia agricola della Val Maremola: una pompa idraulica di inizio Novecento della ditta Garello, oggi scomparsa. Restaurata, è stata collocata in una teca espositiva in via Oddo, vicino all’area dei lavori. Il Comune presenta il recupero come un omaggio al lavoro, all’ingegno e alle radici agricole di Tovo San Giacomo e della valle.

La storica pompa idraulica Garello restaurata ed esposta in una teca in via Oddo
La pompa idraulica Garello, risalente all’inizio del Novecento, esposta in via Oddo.
Annuncio affiliato