Albenga. Si intitola «Sei un mito» il nuovo libro di Gino Rapa, che lo presenta domenica 8 novembre alle 17 al Teatro Ambra, in un appuntamento organizzato con il Comune. Il titolo è un gioco, ma nasce dall’argomento: la mitologia. «Dopo i primi tre libri dedicati alle etimologie e alle curiosità linguistiche mi sono reso conto che il mondo classico, con la sua cultura e la sua civiltà, ha ancora un forte potere attrattivo — spiega l’autore —. È nato così Fabulé, una rivisitazione delle favole di Esopo e Fedro, e ora Sei un mito, con le storie di dei e di eroi che dall’Olimpo e dai luoghi dell’antica Grecia hanno ancora qualcosa da dire, e da insegnare, a noi moderni».
Il «vecchio insegnante di latino e greco», come ama definirsi sui social dove è seguito da migliaia di persone, torna in libreria dopo un anno di pausa, passato a presentare le opere precedenti. La ragione la dà lui stesso, ridendoci sopra: «Ho lasciato passare un anno per non fare come Bruno Vespa, che puntualmente sforna un nuovo libro a ogni Natale».
La squadra è rimasta la stessa degli altri volumi, sempre per le Edizioni del Delfino Moro: Mauro Moretti per la copertina, gli allievi del liceo artistico Giordano Bruno di Albenga, guidati dai docenti Barbara Pirotto e Lorenzo Rossi, per le illustrazioni, Rachele Ciuni per l’impaginazione e la grafica. La prefazione è dell’attore e conduttore Paolo Ruffini: «Le sue parole mi hanno commosso, divertito, emozionato», dice Rapa, «e sono sicuro che avranno lo stesso effetto tra i lettori».
Come i precedenti, anche questo libro contribuisce a sostenere il reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale pediatrico Gaslini di Genova: è la destinazione che i Fieui di caruggi hanno scelto fin da Fabulé, presentato all’Ambra due anni fa.
Domenica, oltre all’autore, intervengono Mario Mesiano, Pino Caratozzolo, Antonio Di Salvo, Stefano Ancona, Fabio Vosilla e gli allievi del liceo artistico e musicale Giordano Bruno. Ci saranno musica, arte e, promettono gli organizzatori, qualche sorpresa; tra il pubblico è atteso Drupi, reduce da una tournée e ormai legato ai Fieui di caruggi e alla città.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti, ma è consigliata la prenotazione, contattando i Fieui di caruggi oppure lo Iat di Albenga.
