Andora. Il doposcuola gratuito del Comune riapre martedì 17 novembre nei locali della parrocchia di Santa Matilde, in via Cavour 64, e quest’anno si rivolge anche agli studenti delle superiori, oltre che a quelli delle medie. Il servizio, promosso dall’assessorato all’Istruzione, è attivo ogni martedì e giovedì dalle 15 alle 18 e prosegue fino all’8 giugno.
Accanto al sostegno per i compiti, lo spazio punta a essere un luogo di incontro, con laboratori e attività in cui i ragazzi sono «protagonisti autonomi». «Il doposcuola è un servizio molto apprezzato dalle famiglie: risponde alle esigenze di sostegno didattico più tradizionali, ma offre anche uno spazio nel quale i ragazzi siano protagonisti autonomi e stimolati da varie attività e laboratori. Fra gli obiettivi, il favorire la socializzazione fra coetanei all’insegna dell’inclusività», dichiarano il sindaco Mauro Demichelis e il vicesindaco con delega all’Istruzione Daniele Martino.
Il modulo di iscrizione si scarica dal sito del Comune e va consegnato da oggi a lunedì 16 novembre all’ufficio Protocollo, oppure inviato all’indirizzo ufficioscuola@comunediandora.it.
A mandare avanti il doposcuola sono insegnanti e volontari, fra i quali i giovani del Servizio civile universale. Nel ringraziare don Alessandro Venturin per l’ospitalità nei locali della parrocchia, Demichelis e Martino citano l’impegno di Mattia Poggio e Nadia Caruso nella realizzazione del servizio e il supporto dei dirigenti scolastici Angela Di Bella, dell’istituto comprensivo Andora-Laigueglia, e Lara Paternieri, dell’istituto superiore «Giancardi-Galilei-Aicardi», insieme a docenti, educatori e personale Ata delle due scuole.
L’anno scorso il doposcuola alla parrocchia era rivolto a elementari e medie. Per la scuola dell’infanzia e la primaria, l’amministrazione annuncia per questo mese una riunione informativa nella sala consiliare di Palazzo Tagliaferro, dedicata all’attivazione dei servizi di pre-scuola e doposcuola.
