Genova. KLM raddoppia il collegamento giornaliero fra l’aeroporto Cristoforo Colombo e Amsterdam Schiphol. In anteprima sul programma estivo 2027, la compagnia olandese ha annunciato una seconda frequenza che partirà da Genova alle 18, accanto a quella già operativa delle 14.10, con il volo di andata da Amsterdam alle 15.45: i posti in vendita sulla rotta crescono di oltre il 50 per cento rispetto alla scorsa estate. I biglietti sono già acquistabili.
La seconda frequenza non coprirà però l’intera stagione: come precisa il direttore generale dello scalo Francesco D’Amico, opererà dal 29 marzo a giugno e poi nei mesi di settembre e ottobre. L’obiettivo dichiarato è migliorare le coincidenze sull’hub olandese, da cui si raggiungono destinazioni europee e intercontinentali come Amburgo, Londra, New York, Toronto, Buenos Aires e Singapore. Sulla tratta sarà impiegato anche il nuovo Embraer 195-E2 da 136 posti, che fa parte del piano di rinnovo della flotta KLM da sette miliardi di euro.
«L’aumento delle frequenze su Genova conferma il nostro impegno a essere sempre più vicini ai clienti italiani», afferma Fabio Andaloro, direttore vendite di KLM per l’Italia. D’Amico parla di un «ritorno al doppio volo giornaliero con Amsterdam, avvenuto in un contesto geopolitico complesso che, come noto, avrà ricadute sul settore aereo nella stagione invernale», e legge l’annuncio come il segno di «una domanda solida» e di fiducia del vettore verso lo scalo e il territorio.
È il secondo annuncio di questo tipo in poco più di una settimana: il 22 ottobre era stato confermato il ritorno del bigiornaliero su Monaco di Baviera dal 28 marzo, operato da Air Dolomiti dopo lo stop della stagione invernale. Entrambi arrivano in una fase di contrazione dell’offerta nel trasporto aereo europeo, che il presidente dell’aeroporto Matteo Paroli aveva già richiamato in quell’occasione.
Lo stesso Paroli collega il raddoppio alla partita aperta sulla proprietà dello scalo, parlando di un risultato che si inserisce nel percorso di sviluppo dell’aeroporto «anche in vista del prossimo bando». Si tratta della procedura di evidenza pubblica per l’ingresso di un partner industriale, che i due soci — l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, con il 60 per cento, e la Camera di Commercio di Genova, con il 40 — contano di pubblicare entro l’autunno, dopo le due perizie indipendenti che hanno stimato il valore della società fra i 14,9 e i 17 milioni di euro.
