Genova. ATS Liguria ha raggiunto un accordo con le organizzazioni sindacali sul regolamento degli incarichi della dirigenza dell’Area Sanità. Il confronto si è concluso giovedì 29 ottobre: secondo quanto annunciato dall’azienda, sono state accolte, tra le altre, le richieste relative alle codifiche degli incarichi e alle procedure selettive.
A coordinare il percorso sono stati la direttrice amministrativa Maria Elena Galbusera e il direttore sanitario Michele Orlando. L’intesa arriva al termine di un fitto lavoro fra l’azienda e le rappresentanze sindacali e riguarda il regolamento degli incarichi di questa specifica area contrattuale.
«Abbiamo dimostrato che insieme si possono raggiungere obiettivi concreti», dichiara Galbusera. La direttrice amministrativa sottolinea la disponibilità al dialogo condivisa fra azienda e sindacati, indicando nel miglioramento delle condizioni di lavoro e dei servizi agli utenti gli obiettivi del confronto.
Per ATS si tratta di un primo passo da estendere alle altre aree di contrattazione. Galbusera auspica che il risultato possa essere replicato per la dirigenza delle Funzioni Locali e per il Comparto, secondo i rispettivi contratti collettivi, anche alla luce delle nuove risorse annunciate.
«Siamo convinti che per assicurare servizi di qualità bisogna garantire la qualità delle condizioni di lavoro di ogni dipendente», aggiunge Galbusera. L’obiettivo dichiarato è rendere ATS Liguria più attrattiva per le professioniste e i professionisti necessari al sistema sociosanitario regionale.
Il tema delle condizioni di lavoro è al centro del confronto sindacale di queste settimane. Il 16 ottobre Fp Cgil e Uil Fp avevano proclamato lo stato di agitazione del personale della sanità ligure, denunciando carenze di organico, carichi di lavoro e criticità organizzative in ATS e nelle altre aziende interessate dalla mobilitazione.
