Albenga, veicoli fuori uso con fermo amministrativo: nuova procedura dal 1° gennaio 2027

Dal 2027 il servizio comunale per l’attestazione di inutilizzabilità ai fini della rottamazione. Vannucci: «Uno strumento in più per contrastare l’abbandono dei veicoli».

Mauro Vannucci con agenti della Polizia locale di Albenga accanto a un’auto di servizio

Albenga. Dopo il via libera del Consiglio comunale del 28 ottobre, il Comune attiverà dal 1° gennaio 2027 il servizio per il rilascio dell’attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso, necessaria per la rottamazione dei mezzi gravati da fermo amministrativo. L’obiettivo annunciato dall’amministrazione è rendere più efficace la gestione delle auto abbandonate o non più utilizzabili, superando l’ostacolo che il fermo poteva rappresentare per la demolizione e la cancellazione dai registri.

«Con l’attivazione di questa procedura il Comune di Albenga si dota di uno strumento importante per rispondere alle esigenze del territorio e affrontare in modo più efficace il problema dei veicoli fuori uso», afferma Mauro Vannucci, assessore alla Polizia locale. «La possibilità di procedere anche in presenza di un fermo amministrativo permette di superare un ostacolo che, in passato, poteva rallentare o impedire la rottamazione, favorendo una gestione più efficiente di queste situazioni».

La legge 14/2026, in vigore dal 20 febbraio, consente la cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso destinati alla demolizione anche in presenza del fermo amministrativo. Alla richiesta di cancellazione va allegata l’attestazione di inutilizzabilità. Il rilascio rientra tra i servizi a domanda individuale, per i quali i Comuni determinano costi e tariffe.

Per i mezzi rinvenuti dagli organi pubblici, non reclamati dai proprietari o acquisiti per occupazione, l’ente competente attesta l’inutilizzabilità e ne informa il proprietario risultante dal Pubblico Registro Automobilistico. Se non viene presentata opposizione entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione, può procedere alla rimozione, alla demolizione e alla cancellazione dal PRA. Restano previsti i casi di rimozione immediata per ragioni di sicurezza o tutela ambientale.

La possibilità di rottamare il mezzo gravato da fermo non dà accesso agli incentivi pubblici per acquistare un nuovo veicolo; la disposizione non si applica alla radiazione per esportazione.

«Vogliamo poter agire attraverso procedure più chiare, garantendo al tempo stesso il rispetto delle tutele previste per i proprietari», conclude Vannucci, confermando l’avvio del servizio all’inizio del prossimo anno.

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