Quiliano. È iniziato il conto alla rovescia per la 21ª edizione di Granaccia & Rossi di Liguria, la rassegna dedicata ai vini rossi e rosati della regione: l’appuntamento è per sabato 28 e domenica 29 novembre al palasport comunale di piazza Costituzione, dove andranno in degustazione i vini di oltre sessanta cantine, di cui più della metà presenti con una propria postazione.
Le due giornate avranno fisionomie diverse. Il sabato sarà riservato a masterclass e tavole rotonde, con focus sulle varie Doc e Igt e la partecipazione di firme del panorama vinicolo nazionale. La domenica — ed è questa la principale novità di quest’anno — i banchi di degustazione apriranno già dalla mattina, con produttori in arrivo da tutta la Liguria per una panoramica sulle denominazioni regionali; anche nella seconda giornata sono previsti momenti di approfondimento, con presentazioni di libri e di prodotti legati al territorio. Accanto alle cantine ci saranno aziende di prodotti tipici locali: non solo Granaccia, dunque, e non solo vino. La platea a cui l’organizzazione si rivolge comprende produttori, aziende del settore, esperti, sommelier, winelover e operatori horeca, con l’obiettivo dichiarato di richiamare appassionati e addetti ai lavori anche da altre regioni.
L’anno scorso la ventesima edizione, il 22 e 23 novembre, aveva registrato la partecipazione record di 68 cantine, con i banchi di degustazione concentrati nel pomeriggio della domenica, dalle 14.30 alle 19: l’allungamento della seconda giornata è dunque il principale cambio di formula del 2026. L’appuntamento di fine novembre era già stato fissato in primavera, al ritorno della rete Vite in Riviera dal Vinitaly.
«Quiliano si sta preparando ad accogliere una nuova edizione di Granaccia & Rossi di Liguria, la manifestazione che da oltre vent’anni celebra e promuove i vini rossi del territorio ligure, valorizzandone la storia, le caratteristiche e le potenzialità — afferma il sindaco Nicola Isetta —. Stiamo lavorando a un programma articolato di appuntamenti, degustazioni e momenti di approfondimento dedicati alla conoscenza del patrimonio vitivinicolo ligure». L’evento, ricorda il sindaco, è nato «con l’obiettivo di dare visibilità ai vitigni rossi autoctoni e ai vini di nicchia di una regione tradizionalmente conosciuta per la produzione di bianchi» ed è diventato negli anni «un riferimento per il settore enologico regionale», oltre che «un momento di incontro e confronto tra realtà produttive diverse, favorendo la conoscenza di territori, vitigni e tecniche di vinificazione».
La rassegna sarà preceduta, venerdì 27, da un focus curato da Vite in Riviera e dedicato all’Ormeasco di Pornassio: alcuni ospiti saranno accompagnati in Alta Valle Arroscia, con conclusione a Pieve di Teco per una masterclass aperta anche agli addetti ai lavori.
Granaccia & Rossi di Liguria è organizzato dal Comune di Quiliano in collaborazione con la rete di imprese Vite in Riviera, con la partecipazione di Regione Liguria e della Camera di commercio Riviere di Liguria, il supporto della Fondazione De Mari e il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Provincia di Savona e del CeSVin, il Centro internazionale di studi per la storia della vite e del vino con sede a Taggia. Tra i principali partner figurano Conad e Clayver.
Il programma completo sarà ufficializzato nelle prossime settimane. Sono già annunciate iniziative collaterali che, a partire da metà novembre, coinvolgeranno anche attività commerciali di Quiliano e dell’intera provincia. Informazioni sul sito e sui canali social di Vite in Riviera, oppure scrivendo a eventi@viteinriviera.it.
