Spotorno. Venticinque borse di generi alimentari non deperibili sono state consegnate ieri all’associazione di volontariato «Il Melograno: Uniti per Spotorno»: è la prima tappa della campagna di sostegno alle famiglie in difficoltà promossa dal Lions Club Spotorno, Noli, Bergeggi, Vezzi Portio, che quest’anno è partita con largo anticipo rispetto alle edizioni precedenti grazie al cofinanziamento della Lions Clubs International Foundation, la fondazione internazionale dell’associazione.
I generi alimentari sono stati confezionati in borse azzurre che portano, oltre al logo del club, una grafica originale dedicata al Golfo: il profilo stilizzato della costa, disegnato in giallo su bozzetto del designer Roberto Giannotti.
Alla consegna, nella sede dell’associazione, erano presenti per il club il past president e responsabile zonale Lcif Luigi Fanelli, con i soci Enrico Tassinari e Antonio Rovere; ad accoglierli il direttivo del Melograno, con la presidente uscente Ornella Baglietto e la neoeletta Enrica Galloni. «Il nostro operato si concentra sulla gestione di un’emergenza sociale in costante aumento», spiegano i rappresentanti del club: «Il fenomeno della povertà sta progressivamente colpendo fasce di popolazione e classi sociali storicamente ritenute indenni da tali condizioni di disagio».
Fra le due realtà il rapporto è di lunga data: il Melograno, ricorda il club, nacque oltre vent’anni fa per iniziativa di Nicola Citriniti, socio fondatore e primo presidente del club del Golfo. A Spotorno l’associazione opera in convenzione con il Comune e si occupa della logistica e della consegna diretta dei panieri alimentari ai nuclei familiari segnalati dai servizi sociali.
La distribuzione proseguirà nei prossimi giorni a Bergeggi e a Noli, dove verranno messi a disposizione altri contingenti di beni di prima necessità. Il club, che riunisce i quattro Comuni del golfo, affianca all’attività di sostegno sociale quella di prevenzione sanitaria: in primavera aveva organizzato a Spotorno una mattinata di controlli gratuiti nel poliambulatorio dei medici di famiglia.



