Albenga, controlli sugli alberi: dal 2 novembre gli interventi a Salea, al cimitero di Leca e in via Leonardo da Vinci

Le piante rimosse dopo le analisi di stabilità saranno sostituite con nuovi esemplari

Albenga. Prosegue il programma di monitoraggio e manutenzione del patrimonio arboreo cittadino. Le operazioni sono partite nelle aree di Lusignano, in largo Cepollini e in via Einaudi; dal 2 novembre gli interventi si sposteranno a Salea, in piazza Durante, al cimitero di Leca e in via Leonardo da Vinci.

Gli interventi vengono pianificati sulla base di verifiche condotte da professionisti qualificati attraverso le analisi Vta, la valutazione visiva con cui si misurano le condizioni di salute e la stabilità delle piante. Quando emergono condizioni di instabilità tali da costituire un pericolo, soprattutto in caso di eventi meteorologici intensi o forti raffiche di vento, si procede alla rimozione dell’esemplare per prevenire cadute e danni a persone o cose. Gli alberi abbattuti, assicura l’amministrazione, saranno sostituiti con nuove piante scelte in funzione delle caratteristiche del contesto urbano in cui verranno messe a dimora.

Gli interventi sono l’esito della campagna di verifiche commissionata dal Comune: in aprile erano stati esaminati 656 alberi, con l’impegno ad analizzarne altri settecento, su un patrimonio urbano di circa 3.500 esemplari censiti e georeferenziati uno per uno. Dallo studio, affidato ai tecnici Walter Orsi e Gianluca Bico, era emerso che il 91 per cento circa delle alberature non presentava criticità, mentre per il 3,8 per cento erano stati chiesti approfondimenti e controlli annuali. Fra le aree passate al setaccio c’erano già tutte quelle interessate ora dai lavori: i pini domestici di Lusignano e largo Cepollini, di circa settant’anni, e quelli di via Einaudi, fra i sessanta e i settanta; i tigli di piazza Durante a Salea, fra i settanta e gli ottanta, e quelli di via Leonardo da Vinci, di mezzo secolo abbondante; i cipressi cinquantenni del cimitero di Leca.

È un capitolo che ad Albenga torna con regolarità. L’abbattimento di due pini a Vadino, lo scorso febbraio, aveva sollevato gli interrogativi dei residenti: l’assessore all’Ambiente e al Verde pubblico Mirco Secco aveva spiegato che l’intervento era nato dalle richieste degli amministratori di condominio, con una perizia agronomica che segnalava alberi fortemente pendenti e con radici insufficienti a garantirne la stabilità. A Campochiesa, dove i pini erano stati giudicati pericolosi, la sostituzione con i lecci è proseguita in giugno. Quanto a via Einaudi, oggi di nuovo in elenco, nel 2016 il rifacimento dei marciapiedi si era chiuso con i quaranta pini marittimi lasciati al loro posto.

Annuncio affiliato