Savona. I carabinieri della stazione di Savona hanno denunciato in stato di libertà due cittadini marocchini, di 52 e 39 anni, entrambi senza fissa dimora, indagati per furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti.
Tutto nasce dalla denuncia sporta nei giorni scorsi da un 69enne della Val Bormida: l’uomo aveva parcheggiato l’auto in una via del centro di Savona e, tornando al veicolo, si era accorto che gli era stato rubato il portadocumenti, con dentro alcune carte di credito. Prima che riuscisse a bloccarle, le carte erano già state usate per una serie di acquisti.
I militari hanno acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza, pubblici e privati, delle strade interessate, e hanno esaminato la lista dei movimenti delle carte: le spese, per un totale di circa cento euro, erano state fatte in alcune tabaccherie e supermercati del centro. Incrociando i due elementi i carabinieri sono arrivati a ricostruire gli spostamenti e le operazioni dei due uomini, entrambi già noti alle forze dell’ordine; uno dei due è sottoposto al divieto di dimora nel comune di Savona.
Il quadro indiziario è stato trasmesso alla Procura della Repubblica di Savona. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari.
