Varazze, appuntamenti per l’ottavo centenario di san Francesco

Il Centro Studi «Jacopo da Varagine» prosegue la programmazione 2026 con due incontri alle 16, sabato 24 nel salone parrocchiale di via Carattino e domenica 25 nell’oratorio di San Bartolomeo

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Varazze. Dopo la conferenza che il 17 ottobre ha chiuso le celebrazioni per il passaggio in città di santa Caterina da Siena, con la presentazione in Biblioteca civica della prima edizione critica del «Dialogo», l’associazione Centro Studi «Jacopo da Varagine» Aps dedica il prossimo fine settimana all’altro patrono d’Italia. Sabato 24 e domenica 25 ottobre, entrambi gli appuntamenti alle 16, una conferenza e un concerto per l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi.

Sabato, nel salone parrocchiale «Monsignor Francesco Calandrone» di via Carattino, Sonia Chiodo, professoressa associata di Storia dell’arte medievale nel Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell’Università di Firenze, illustra l’iconografia di uno degli episodi più celebri della vita del santo, l’impressione delle stimmate. Il titolo dell’intervento è «Le stimmate: un miracolo nuovo e difficile da visualizzare».

Domenica, nell’oratorio di San Bartolomeo di piazza San Bartolomeo 5, tocca alla musica: l’ensemble ZEBO – Zero Emission Baroque Orchestra propone il concerto narrante «San Francesco aulente flore», in cui la storia del santo è raccontata in sei quadri musicali, vere e proprie «stanze affrescate» con immagini dell’iconografia francescana. Il programma nasce da un lavoro su fonti storiche, letterarie, musicali e iconografiche, e le musiche eseguite sono in gran parte frutto di ricerca e studio critico originale, mai proposte prima. L’appuntamento rientra nella seconda edizione della rassegna «Musica aurea. Percorsi di musica sacra dal Medioevo ad oggi», diretta da Antonio Delfino.

ZEBO è un ensemble a organico variabile specializzato in musica barocca, rinascimentale e medievale: ai suoi progetti collaborano quindici musicisti professionisti esperti di musica antica, che si alternano secondo il repertorio e la strumentazione richiesti da ogni spettacolo. In dodici anni di attività la formazione si è specializzata nel «concerto narrante», spettacolo che unisce musica antica, recitazione e proiezione di immagini per costruire racconti a tema storico e letterario.

La programmazione 2026 dell’associazione si chiuderà poi sabato 7 e domenica 8 novembre, sempre alle 16: nella Biblioteca civica «E. Montale» di piazza San Bartolomeo 3 Massimiliano Caldera, della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo, parlerà di «Tra Quattro e Cinquecento: momenti e personaggi del panorama pittorico di Varazze»; il giorno successivo, nell’oratorio di Nostra Signora Assunta di via Monte Grappa 1, l’Ensemble Vocale Rinascimento di Savona diretto da Antonio Delfino eseguirà «Polifonie sacre “a cappella”».

Gli incontri si tengono con il patrocinio della Città di Varazze, della Fondazione De Mari Cr Savona e della Diocesi di Savona-Noli.

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