Un investimento mortale a Calizzano e otto denunce: la settimana dei carabinieri nel Savonese

Fra lunedì 12 e domenica 18 ottobre i reparti del Comando provinciale hanno identificato 1.183 persone e controllato 777 veicoli: un arresto e otto persone indagate. Sull'incidente mortale di domenica sulla provinciale 52 indaga la stazione di Calizzano.

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Savona. Fra lunedì 12 e domenica 18 ottobre i reparti del Comando provinciale dei carabinieri di Savona hanno identificato 1.183 persone e controllato 777 veicoli, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio concordati in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nel corso della settimana è stata arrestata una persona e altre otto sono state indagate in stato di libertà.

Il fatto più grave è l’incidente mortale di domenica pomeriggio sulla strada provinciale 52, sul quale sta svolgendo indagini la stazione carabinieri di Calizzano: un’automobilista ingauna di 85 anni ha perso il controllo della vettura, è andata a collidere contro un muro di recinzione a margine della carreggiata e ha investito tre pedoni, provocando la morte di una donna di 77 anni del posto, la signora Ivana Melogno, e il ferimento di altre due persone.

Le denunce

La stazione di Pietra Ligure ha deferito per lesioni personali e porto di armi o oggetti atti a offendere un 47enne di origini marocchine residente in provincia: la sera del 15 ottobre, nel corso di un litigio per futili motivi con un venticinquenne, lo avrebbe colpito a un braccio con un coltello procurandogli lievi ferite, e all’arrivo dei militari avrebbe tentato di nascondere l’arma fra alcune auto in sosta.

Ad Albenga il Nucleo operativo e radiomobile della compagnia è intervenuto in un ristorante dove era stato segnalato un uomo in forte stato di agitazione per abuso di alcolici: un 37enne originario del Bangladesh, residente in provincia e già noto alle forze dell’ordine, è stato indagato per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento di diversi arredi del locale e minacce.

A Laigueglia i carabinieri hanno deferito per falsità materiale commessa da privato un 31enne marocchino residente in provincia, che nel corso di un controllo ha esibito una carta d’identità elettronica alla quale era stato rimosso il microchip; l’uomo è stato anche segnalato alla Prefettura per detenzione di hashish per uso personale. Ad Albisola una pattuglia intervenuta in un locale pubblico ha denunciato un 23enne tunisino residente in provincia per minacce a una dipendente del locale e porto abusivo di una pistola scacciacani priva del tappo rosso.

Ad Alassio due casi nati da controlli stradali: il Nucleo operativo e radiomobile ha deferito per minacce e oltraggio a pubblico ufficiale un 38enne imperiese che, alla contestazione di una sanzione al Codice della strada, ha aggredito verbalmente i militari con frasi ingiuriose; la stazione ha invece denunciato un 23enne savonese che si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolico.

A Cairo Montenotte, infine, il Nucleo operativo e radiomobile è intervenuto in un’attività commerciale dove un 45enne residente in provincia, in evidente stato di alterazione alcolica, disturbava la clientela e il titolare, opponendo resistenza ai militari che tentavano di allontanarlo: è stato segnalato per ubriachezza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. È lo stesso uomo che poche ore dopo, trasportato al pronto soccorso di Savona, ha distrutto una scrivania nell’area triage e aggredito sanitari e carabinieri, finendo in arresto.

I procedimenti sono nella fase preliminare e i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dell’autorità giudiziaria.

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