Il Premio Andersen dice no all’intelligenza artificiale: per la prima volta in sessant’anni il bando mette un confine

Il divieto vale per tutte e sei le categorie e riguarda la generazione, la scrittura, la rielaborazione e la revisione dell'opera presentata. Le fiabe si inviano fino al 28 febbraio 2027 attraverso il sito del concorso, che a Sestri Levante si tiene dal 1967.

libro fatato

Sestri Levante. Il concorso letterario Andersen – Baia delle Favole mette per la prima volta una linea di confine: nel bando della sessantesima edizione, promossa dal Comune di Sestri Levante, in nessuna categoria è consentito l’uso dell’intelligenza artificiale, né per la generazione, né per la scrittura, né per la rielaborazione, né per la revisione dell’opera presentata.

La regola vale per tutti, dai più piccoli agli adulti, dagli autori stranieri agli illustratori, e il regolamento la colloca fra le caratteristiche che ogni opera deve rispettare, accanto ai requisiti di inedito e di mancata diffusione sul web: la fiaba deve restare frutto dell’ingegno e della fantasia di chi la presenta.

Per il resto l’impianto del concorso non cambia. Si partecipa con una fiaba a tema libero, inedita, mai pubblicata in rete e non già premiata o inviata ad altri concorsi in corso; le opere si inviano attraverso il sito del premio entro il 28 febbraio 2027. Le categorie sono sei e sono definite in base all’età degli autori, non a quella dei lettori: Piccini (3-5 anni, con elaborati di gruppo), Bambini (6-10), Ragazzi (11-17), Adulti (dai 18 anni, solo individuali), Fiabe straniere (3-99 anni, per chi è madrelingua in inglese, francese, tedesco, spagnolo, arabo, cinese o russo) e Illustratori (dai 16 anni, con albo illustrato o fumetto). La giuria, presieduta dalla scrittrice Nadia Terranova, assegnerà anche il Trofeo Baia delle Favole a un’opera particolarmente significativa e potrà segnalare con un diploma altre fiabe meritevoli.

«Il 2027 sarà un anno speciale per il nostro premio», spiegano il sindaco Francesco Solinas e l’assessora alla Cultura Maura Caleffi. «Si tratta di un doppio compleanno: i 60 anni del Premio Andersen e i 30 anni del Festival. Stiamo lavorando per poter festeggiare al meglio e nei prossimi giorni potranno essere fatti i primi annunci». Proclamazione e premiazione si terranno come di consueto durante l’Andersen Festival.

Il concorso si tiene a Sestri Levante dal 1967, nella città che deve alla penna di Hans Christian Andersen il nome della sua insenatura di ponente, ed è dedicato alla letteratura per l’infanzia e in particolare alla fiaba inedita. Fra i protagonisti delle edizioni storiche figurano nomi come Italo Calvino, Alberto Moravia, Eduardo De Filippo, Sergio Zavoli e Carlo Castellaneta; il premio è cresciuto anche grazie alla collaborazione con il Centro per il libro e la lettura e con la sede centrale della Società Dante Alighieri, entrambi a Roma.

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