Savona, Giovanni Impastato e Felicia Vitale presentano «Da Felicia a Felicia»: la resistenza delle donne alla violenza mafiosa

Martedì 20 ottobre alle 17, nella sala Punto d'incontro della Coop al quarto piano del centro commerciale Il Gabbiano: l'incontro pubblico è organizzato dalla Sezione soci Coop di Savona con il presidio di Libera del Ponente savonese. In programma anche incontri con gli studenti di Alassio, Val Varatella, Carcare e Millesimo

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Savona. Giovanni Impastato, fratello di Peppino, e Felicia Vitale Impastato, autrice del volume, presentano martedì 20 ottobre alle 17 il libro «Da Felicia a Felicia. Radici di amore e giustizia» nella sala Punto d’incontro della Coop, al quarto piano del centro commerciale Il Gabbiano. L’incontro, in ricordo di Peppino Impastato, è pubblico e a partecipazione libera e gratuita; a condurre il dialogo saranno Luca Losio, del presidio di Libera del Ponente savonese, e il giornalista Claudio Porchia.

Il volume – «Da Felicia a Felicia. In ricordo di Peppino Impastato», pubblicato da Navarra Editore nella collana «Passi della memoria» con la prefazione di Anna Puglisi, cofondatrice del Centro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato – è il racconto della vita e delle scelte di Felicia Bartolotta Impastato, la madre di Peppino che denunciò i mafiosi del suo paese. A scriverlo è la nuora, moglie di Giovanni, che quella famiglia la conobbe da ragazza: di qui il titolo, il dialogo fra le due Felicia, e il sottotitolo scelto per l’incontro savonese, «la resistenza delle donne alla violenza mafiosa». Nelle pagine trova spazio anche il conflitto fra Peppino, militante antimafia, e il padre Luigi, legato a Cosa nostra.

Peppino Impastato, fondatore di Radio Aut, fu ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978 a Cinisi. Da oltre quarant’anni il fratello Giovanni ne custodisce la memoria, ed è un ospite ricorrente nelle scuole della provincia di Savona: nel novembre del 2024 la settimana di impegno antimafia di Libera lo aveva portato, sempre con Losio e Porchia, a dodici iniziative fra Alassio, Savona, Garlenda, Loano, Borghetto, Ceriale, Toirano e Albenga.

Anche quest’anno alla presentazione savonese si affiancano incontri riservati agli studenti degli istituti comprensivi di Alassio, Val Varatella, Carcare e Millesimo. L’incontro del 20 ottobre si chiuderà con una degustazione di prodotti di Libera Terra, coltivati sui beni confiscati alle mafie.

L’iniziativa rientra nella rassegna «Coop PerCorsi» ed è promossa dalle attività sociali di Coop Liguria con la Sezione soci di Savona e il presidio savonese di Libera.

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