Genova. La tappa conclusiva del progetto «Viva! Liguria cardioprotetta» è in programma domani, venerdì 16 ottobre, all’Acquario di Genova, in occasione del World Restart a Heart Day, la Giornata mondiale della rianimazione cardiopolmonare. Il percorso ha toccato anche Riomaggiore, Alassio e Sanremo.
La cerimonia inaugurale si terrà alle 9 nell’auditorium dell’Acquario, seguita dalle attività formative dedicate agli studenti delle scuole superiori; alle 14 è previsto un flash mob sul galeone Neptune, al Porto Antico. Saranno presenti l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, il deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Matteo Rosso, il capogruppo regionale Rocco Invernizzi, la consigliera regionale Lilli Lauro e il presidente dell’Ordine dei medici di Genova Alessandro Bonsignore.
Il progetto nelle scuole
L’iniziativa si inserisce nel progetto regionale «Primo soccorso a scuola – A scuola di primo soccorso», che dal 2013 ha raggiunto oltre 100 mila studenti. Per il 2026 è prevista la formazione di almeno 36 docenti facilitatori, per rendere continuativa la diffusione delle competenze salvavita nelle scuole.
Le dichiarazioni
«Diffondere la cultura del primo soccorso, soprattutto tra i giovani, significa costruire una comunità più preparata e sicura. Saper intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco può fare la differenza tra la vita e la morte. Per questo “Viva! Liguria cardioprotetta” rappresenta un investimento nella prevenzione e nella tutela della salute», dichiara Invernizzi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale.
«In Italia circa 55 mila persone ogni anno sono colpite da arresto cardiaco. Avviare subito le manovre di rianimazione, prima dell’arrivo dei soccorsi, può raddoppiare o triplicare le possibilità di sopravvivenza. È fondamentale che sempre più cittadini sappiano come agire, a partire proprio dai ragazzi», sottolinea il capogruppo.
«La formazione dei giovani è fondamentale per diffondere una cultura della prevenzione sempre più radicata — dichiara la consigliera Lilli Lauro —. Insegnare ai ragazzi a riconoscere un’emergenza e ad agire correttamente significa offrire loro strumenti preziosi, che un giorno potrebbero salvare una vita».
Invernizzi ringrazia infine organizzatori, professionisti sanitari e volontari, e rivolge un riconoscimento alla vicepresidente della Regione e assessore alla Scuola Simona Ferro «per l’attenzione alla formazione delle nuove generazioni».
