Rimini. Regione Liguria ha annunciato al TTG Travel Experience un nuovo progetto dedicato alla fruibilità del patrimonio turistico e culturale regionale: in collaborazione con l’Aism, l’Associazione italiana sclerosi multipla, è già iniziato il lavoro per la realizzazione della Guida ai luoghi accessibili, che prevede il censimento di oltre cento luoghi di interesse distribuiti sul territorio.
L’iniziativa, illustrata nell’incontro «Il turismo inclusivo in Liguria – progetti e prospettive», prenderà in esame musei, ville, palazzi e dimore storiche, ma anche giardini, parchi e orti botanici, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di visita oltre le tradizionali destinazioni balneari.
«Vogliamo che la Liguria sia una destinazione davvero accessibile, non soltanto nelle sue spiagge e nelle strutture ricettive, ma anche nei luoghi della cultura, nei borghi e nell’entroterra — dichiara l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi —. È questo il senso della nuova guida che stiamo realizzando insieme ad Aism: mettere a disposizione informazioni concrete e affidabili, affinché sempre più persone possano scegliere e vivere le esperienze che il nostro territorio offre. L’accessibilità non è un tema separato dalla promozione turistica, ma una componente fondamentale della qualità dell’accoglienza. E una destinazione capace di accogliere meglio è anche una destinazione più competitiva».
Spiagge e ospitalità: i numeri delle due guide
La nuova iniziativa si affianca a due strumenti già sviluppati dalla Regione. La Guida Mare accessibile 2026 raccoglie 281 stabilimenti balneari classificati come completamente accessibili o ad accessibilità condizionata; fra questi nove strutture di eccellenza, in grado di offrire una gamma particolarmente ampia di servizi dedicati alle persone con disabilità.
La guida Ospitalità accessibile 2026 censisce invece 137 strutture, contro le 67 della precedente edizione: un incremento del 104 per cento. La rilevazione non riguarda soltanto gli alberghi, ma anche ostelli, residenze turistico-alberghiere, case vacanza e campeggi.
Nel 2026 il progetto ha coinvolto circa sessanta volontari nelle attività di rilevazione e verifica, attraverso una rete territoriale che comprende associazioni, consulte e realtà impegnate sul fronte della disabilità. Le informazioni raccolte confluiscono anche nella sezione dedicata al turismo accessibile del portale La Mia Liguria.
Gli investimenti sul territorio
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli interventi sostenuti con risorse nazionali, che la Regione quantifica complessivamente in 3,9 milioni di euro su due linee di finanziamento. La prima è il bando promosso dal Ministro per le disabilità, che ha selezionato quattro progetti territoriali: «Viaggi senza Barriere (tra mare, ceramica e storia)» con capofila Savona, «Baia del Sole Accessibile» con capofila Alassio, «Tutti insieme: dal Mare alla Montagna» con capofila Pietra Ligure e «A.R.I.A.» con capofila Levanto. Ciascuna iniziativa coinvolge più Comuni e mette in collegamento località costiere ed entroterra.
Le risorse impegnate per i quattro progetti sono 1.718.400 euro: 430 mila ciascuno a Pietra Ligure, Savona e Levanto e 428.400 ad Alassio, da erogare in due tranche, entro la fine del 2025 e nel 2027. A Savona «Viaggi senza Barriere» ha già portato, in luglio, all’acquisto di due mezzi di trasporto collettivo per i tour esperienziali e accessibili.
La seconda linea, da 2 milioni di euro, arriva dal Ministero del Turismo ed è destinata a diciotto interventi infrastrutturali nei Comuni liguri, per eliminare o ridurre gli ostacoli alla fruizione delle destinazioni turistiche. Sei riguardano il Savonese. L’elenco completo è nella tabella in fondo all’articolo.
«Le guide sono uno strumento importante, ma devono accompagnarsi a interventi concreti sul territorio — conclude Lombardi —. Per questo stiamo lavorando su più fronti: da una parte rendere disponibili informazioni sempre più complete per chi visita la Liguria, dall’altra sostenere i Comuni nel miglioramento di servizi, strutture e percorsi. La collaborazione con Aism, con le associazioni e con i volontari è essenziale, perché ci permette di partire dalle esigenze reali delle persone».
Il progetto ingauno, che si chiuderà a novembre, era stato presentato alla fiera il giorno prima dal sindaco di Alassio Marco Melgrati: la rete dei cinque Comuni per il turismo inclusivo. Nei mesi scorsi anche Albenga aveva fatto il punto sugli interventi per rendere più inclusivi spiagge libere e siti culturali.
I diciotto interventi infrastrutturali
| Comune | Intervento | Importo |
| Finale Ligure | Ricostruzione tratto passeggiata | 250.000 € |
| Laigueglia | Percorri_amo | 62.500 € |
| Pietra Ligure | Realizzazione piattaforme elevatrici | 47.500 € |
| Celle Ligure | Abbattimento barriere architettoniche sulla spiaggia libera dei Piani | 45.000 € |
| Albenga | Albenga accessibile – un patrimonio senza barriere | 40.000 € |
| Loano | importo non indicato negli atti pubblicati | — |
| Genova | Cultur4all – cultura e turismo accessibile per tutti | 250.000 € |
| Recco | Riqualificazione ambientale della parte centrale del lungomare | 250.000 € |
| Sarzana | Giardini Caneva Val di Magra | 250.000 € |
| Campomorone | Liberi tutti: Liguria accessibile | 249.711 € |
| Riva Ligure | Vi_va_ri_va | 234.600 € |
| Ventimiglia | Allargamento marciapiede sud ponte Andrea Doria | 70.000 € |
| Sestri Levante | Percorso pedonale accessibile e inclusivo | 57.253 € |
| Bolano | Interventi per un turismo accessibile inclusivo | 50.000 € |
| Lavagna | La montagna che guarda il mare: punti di vista accessibili a tutti | 33.965 € |
| Casarza Ligure | Interventi per migliorare l’attrattività turistica ecclesiastica | 31.801 € |
| Badalucco | Tana Bertrand – nuovo museo aperto | 30.000 € |
| Zoagli | Quattro biciclette a pedalata assistita alimentate a energia solare | 23.829 € |
