Alpi del Mediterraneo, il 28 ottobre a Genova la seconda assemblea transfrontaliera di Alpimed+

I quindici partner del Piano integrato territoriale fra le province di Cuneo e Imperia e il dipartimento delle Alpi Marittime si ritrovano al Palazzo della Regione in via Fieschi: per la Liguria ci sono Arpal, Provincia di Imperia, Camera di Commercio Riviere di Liguria e la Regione

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Genova. Si tiene mercoledì 28 ottobre, al Palazzo della Regione Liguria di via Fieschi 15, la seconda assemblea transfrontaliera del Piter Alpimed+, il Piano integrato territoriale che riunisce istituzioni, enti pubblici, soggetti economici e aree protette del territorio compreso fra le province di Cuneo e Imperia e il dipartimento francese delle Alpi Marittime.

L’assemblea riunisce i quindici partner del progetto per fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività, condividere i risultati e definire le prossime azioni. Sul versante ligure partecipano Arpal, la Provincia di Imperia, la Camera di Commercio Riviere di Liguria e la Regione Liguria; dalla parte piemontese la Provincia di Cuneo, il Comune di Cuneo con il Parco fluviale Gesso e Stura, la Camera di Commercio di Cuneo e l’Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime; dalla Francia la Métropole Nice Côte d’Azur, capofila, il Parc national du Mercantour, la Communauté d’agglomération de la Riviera française, le camere di commercio e dell’artigianato e l’Université Côte d’Azur, oltre al Conseil départemental des Alpes-Maritimes.

Fra i temi all’ordine del giorno la Carta europea del turismo sostenibile, la promozione della destinazione turistica delle Alpi del Mediterraneo e i progetti di ricerca scientifica e naturalistica attivi sul territorio. All’incontro sono invitati gli amministratori locali e i rappresentanti del territorio.

Il programma della giornata

I lavori si aprono alle 10 con l’accoglienza e alle 10.30 con i saluti istituzionali coordinati dalla Métropole di Nizza. Seguono il punto sulla governance transfrontaliera, il resoconto dei forum 2026 dedicati alla risorsa idrica, e la presentazione dei due progetti operativi: Ecotour, di cui è capofila il Comune di Cuneo, ed Ecoterr, guidato da Arpal. Spazio anche alla comunicazione e all’identità territoriale della destinazione Alpimed.

A chiudere la mattinata due esperienze di cooperazione transfrontaliera portate a confronto: EsCaT, fra Francia e Spagna, e quella fra Gorizia e Nova Gorica, fra Italia e Slovenia. Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 16, la tavola rotonda «Alpimed 2050: un territorio in prospettiva» riunisce ricercatori, scienziati ed esperti del territorio su scienza, clima e natura.

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