Rave non autorizzato nei boschi di Orco Feglino, un arresto: speronata un’auto dei carabinieri

Domenica mattina fra cento e centocinquanta persone in località Colla di San Giacomo: la musica è stata spenta e l’area sgomberata. Organizzatori e partecipanti identificati saranno deferiti all’autorità giudiziaria.

Carabinieri

Orco Feglino. Un rave party non autorizzato con un centinaio di partecipanti è stato interrotto domenica mattina dai carabinieri in una zona boschiva in località Colla di San Giacomo. A intervenire per prima è stata la stazione di Finale Ligure, che ha constatato come fosse in corso il raduno, con musica ad alto volume e fra le cento e le centocinquanta persone intente a ballare; sul posto sono poi confluiti equipaggi della sezione radiomobile della compagnia di Albenga e della stazione di Pietra Ligure.

I militari hanno bloccato gli accessi all’area e, su loro esplicita richiesta, la musica è stata spenta: i partecipanti — provenienti soprattutto dalle province di Milano, Pavia, Torino e Genova, oltre ad alcuni stranieri — hanno quindi lasciato la zona. Numerose persone sono state identificate e sono in corso ulteriori accertamenti per risalire agli altri presenti; organizzatori e partecipanti compiutamente identificati saranno deferiti all’autorità giudiziaria.

È durante le fasi di deflusso dei veicoli che si è verificato l’episodio più grave. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il conducente di un furgone a noleggio non si è fermato all’alt e si è dato alla fuga ad alta velocità, danneggiando lo specchietto di un’auto di servizio. Intercettato poco dopo da un’altra pattuglia, nel tentativo di superare i veicoli incolonnati avrebbe speronato volontariamente una seconda vettura militare proveniente dal senso opposto, incitato — sempre secondo la ricostruzione dell’Arma — dalla passeggera. I militari sono rimasti illesi e sono riusciti a bloccare il mezzo; a fronte di un gruppo di partecipanti che si avvicinava in atteggiamento ostile, hanno fatto scendere coattivamente i due occupanti mettendoli in sicurezza.

Il conducente, un 28enne della provincia di Genova, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di veicolo militare, e trattenuto nelle camere di sicurezza della compagnia di Albenga fino a lunedì mattina, quando, all’esito del giudizio direttissimo, il giudice del Tribunale di Savona ha convalidato l’arresto. La passeggera, una 25enne della provincia di Pavia, è stata deferita in stato di libertà come presunta responsabile in concorso di resistenza a pubblico ufficiale.

Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari: le persone coinvolte sono da considerarsi presunte innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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