Genova. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna il presidente della Regione e la giunta a proseguire, in raccordo con il Governo nazionale e con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le interlocuzioni già avviate per individuare soluzioni che assicurino la continuità produttiva dello stabilimento ex Ilva di Genova Cornigliano.
Il documento impegna la giunta anche su una serie di altri fronti. Il primo riguarda l’approvvigionamento dei coil necessari alle lavorazioni industriali: nell’ambito del confronto con il Governo e con i soggetti competenti, la Regione dovrà sostenere l’individuazione di soluzioni che garantiscano la fornitura, anche valutando il ricorso a fornitori nazionali e internazionali, nel rispetto delle condizioni di sostenibilità economica e industriale.
Un secondo impegno riguarda la valorizzazione delle specificità produttive dello stabilimento genovese nel percorso di definizione delle prospettive industriali del gruppo ex Ilva, con particolare attenzione alla continuità delle attività e alla salvaguardia dell’occupazione: la giunta dovrà farsi parte attiva anche attraverso il confronto istituzionale.
Sul versante del lavoro, l’ordine del giorno chiede di proseguire nell’impegno a tutela dei lavoratori e dell’indotto, sostenendo – in collaborazione con le istituzioni competenti e le parti sociali – ogni iniziativa utile a preservare i livelli occupazionali e le competenze professionali presenti sul territorio, e di mantenere un confronto costante con le organizzazioni sindacali, gli enti locali e gli altri soggetti coinvolti, per accompagnare l’evoluzione della situazione e contribuire all’individuazione di soluzioni condivise.
L’ultimo punto guarda oltre l’emergenza: la giunta si impegna a sostenere, in sinergia con il Governo nazionale, la definizione di una prospettiva industriale di medio-lungo periodo che valorizzi le capacità produttive dello stabilimento di Cornigliano, favorendo investimenti, competitività, sostenibilità ambientale, tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
