Albenga, al via “Saperi in circolo”: anziani e studenti insieme al centro Ausilia

Il progetto, coordinato da Ainsped e progettato dalla pedagogista Stefania Trifilio, dura dodici mesi e ha il suo centro operativo nel Centro ricreativo Ausilia Aps di piazza Petrarca.

panoramica di Albenga

Albenga. Si chiama “Saperi in circolo. Allenare la mente. Connettere i cuori. Abitare il territorio” il progetto sociale e pedagogico promosso dal Comune con l’assessorato alle Politiche sociali e alla Cultura guidato da Marta Gaia. L’iniziativa è coordinata dall’Associazione internazionale pedagogisti ed educatori (Ainsped) ed è stata progettata dalla pedagogista Stefania Trifilio; il suo fulcro operativo è il Centro ricreativo Ausilia Aps, in piazza Petrarca.

Il centro non si limita a ospitare le attività: è negli spazi di Ausilia che l’esperienza di vita dei soci e dei residenti diventa risorsa didattica per la comunità, in una logica di educazione permanente e di contrasto alla solitudine. Sono previsti laboratori dedicati alla memoria, alla creatività e alla narrazione, e in parallelo uno sportello di pedagogia della famiglia, con consulenze rivolte ai caregiver e alle famiglie della zona sulla gestione dello stress e delle dinamiche relazionali.

Lo scambio con le scuole

Il cuore del progetto è lo scambio fra generazioni. Nei mesi di ottobre e gennaio i bambini della scuola paritaria dell’infanzia “Ester Siccardi” varcheranno le porte del centro per incontrare i soci, che racconteranno loro le antiche storie della tradizione ingauna; in cambio arriveranno canti e piccoli doni realizzati a mano dai bambini.

Gli studenti dell’istituto superiore “Giancardi-Galilei-Aicardi”, plesso Galilei di Albenga, lavoreranno invece fianco a fianco con i soci per aiutarli a superare il divario digitale, insegnando l’uso di smartphone, tablet e servizi telematici: una collaborazione che, osserva il Comune, permetterà anche ai ragazzi di sviluppare competenze di ascolto attivo. A completare l’offerta, seminari di educazione ergonomica curati da Simone Griggio, dedicati alla mobilità sicura e alle posture corrette nella vita quotidiana.

Il progetto dura dodici mesi ed è sostenuto dal cofinanziamento del Comune di Albenga e dal contributo della Fondazione Agostino De Mari.

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