Roma. Il deputato ligure della Lega Francesco Bruzzone è stato eletto oggi presidente della XIII commissione Agricoltura della Camera. Subentra a Mirco Carloni, che presiedeva l’organismo dal 2022 e al quale il neoeletto ha rivolto un ringraziamento «per il lavoro svolto e per aver offerto un contributo importante nel percorso che abbiamo avviato in commissione».
«Sono onorato per la fiducia che i colleghi mi hanno concesso — dichiara Bruzzone —. È un ruolo istituzionale che onorerò con la massima trasparenza e democrazia, assicurando alle opposizioni le loro prerogative e consentendo alla maggioranza di poter governare per raccogliere ancora risultati concreti e positivi per un settore che rappresenta un fiore all’occhiello per il nostro Paese». Il deputato richiama il proprio percorso, «prima in Regione e poi in Parlamento», come conferma della vicinanza «al mondo rurale e a quello agricolo», e assicura di voler continuare a lavorare «con grande senso di responsabilità e rispetto che questo ruolo merita».
Le reazioni nella Lega
Dal Senato arrivano gli auguri di Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Industria e Attività produttive e responsabile del dipartimento Agricoltura del partito: «Difendere la nostra agricoltura significa difendere il lavoro, le identità dei territori e l’interesse nazionale. Con l’elezione dell’amico Francesco Bruzzone la Lega riconferma nei fatti la centralità assoluta di questo comparto nell’agenda politica. La sua esperienza e la profonda conoscenza del territorio sono la migliore garanzia per gli agricoltori e la filiera agroalimentare italiana».
Il gruppo regionale ligure del partito legge la nomina in chiave territoriale. «Questa nomina rappresenta un riconoscimento importante per la Liguria e, in particolare, per il Savonese — dichiarano i consiglieri Sara Foscolo, Sandro Garibaldi e Armando Biasi —. Avere un ligure alla guida di una commissione parlamentare così strategica significa poter contare su una voce vicina alle esigenze delle nostre comunità e di chi ogni giorno lavora per mantenere vivi i territori».
Nella nota i tre consiglieri insistono sul ruolo dell’agricoltura come «presidio del territorio, tutela del paesaggio, tradizione, identità e futuro delle aree rurali», sottolineando il contributo di agricoltori, allevatori e aziende alla salvaguardia delle zone collinari e montane e al contrasto dell’abbandono. Dalla presidenza Bruzzone si aspettano «maggiore attenzione alle esigenze della Liguria», il sostegno alle imprese agricole e la valorizzazione delle produzioni locali, «a partire dalla tutela del reddito degli agricoltori».
